domenica 4 maggio 2014

Beware! Salone del Libro

Negli ultimi tempi i miei post si stanno un po' diradando, non posso che riconoscerlo. Non so davvero come facciano certi blogger a pubblicare quasi quotidianamente. E non parlo di robe tipo '30 giorni di' o rubriche lunghe un paio di righe, ma proprio post interessanti e ragionati, pure recensioni. Da dove si fregano il tempo per sedersi davanti al computer, concentrarsi e scrivere? È forse parte di un complotto? C'entra forse con gli Uomini Grigi di Momo?
Ad ogni modo, Salone del Libro! Sarò lì da venerdì a lunedì e credo sia abbastanza palese quanto io non veda l'ora. Ancora una volta sfrutterò disgustosamente l'immensa carineria di un'amica torinese che mi ospiterà per diversi giorni, e potrò buttarmi in mezzo a stand e blogger, conferenze e SANTODDIO LIBRI. Libri. Libri ovunque. Scontati. Libri. Ovunque.
Mi è aumentata la salivazione.
Quest'anno a dire il vero non mi sono segnata molti incontri. Intanto buona parte di quelli che mi interessano sono solo per professionisti dell'editoria – e ti pareva – e poi so già che non riuscirei a seguirli tutti come meritano. Ovviamente sarò lì, quando Ammaniti dialogherà con Joe R. Lansdale, domenica alle 16.30. Lansdale, tra l'altro, ha inventato una sua arte marziale fondendo quelle di cui già era esperto, e la voglia di chiedergli di giocare un po' è forte, ma credo che mi accontenterò, se l'emozione mi lascerà parlare, soltanto una foto in posa da combattimento.
Poi alle 18 del venerdì la Lettrice Rampante presenta Le giocatrici di Marilena Lucente. E io ammetto di non avere letto ancora nulla di suo, ma della Lettrice ci si fida a occhi chiusi, quindi spero vivamente di riuscire a essere presente.
Per il resto, in realtà non ho ancora deciso. Mi guarderò intorno, scruterò il programma con più calma quando sarò lì.
Più che altro, farò un sacco di spesa.
La Jo March presenta al Salone ben due libri, Gli innamorati di Sylvia della Gaskell e Una vita da libraio di Nicola Mucci, che si discosta violentemente dalle loro prime pubblicazioni ma, essendo un libro sui libri, mi fa assai gola.
Poi l'Astoria. Ah, l'Astoria. Intanto ci sono un paio di vecchie pubblicazioni che vorrei recuperare, poi inizia a pubblicare un'altra serie della stessa autrice di Agatha Raisin, M. C. Beaton. Solo che questa è ambientata nel periodo della Reggenza. Quindi LO VOGLIO. LO BRAMO. MIO.
E poi?
L'Isbn, di cui ancora – mea culpa – non ho letto Le cose cambiano, Toxic e Buon compleanno Malcolm.
E Nutrimenti, di cui ho letto un solo libro, che però...
E la Tunuè, che sabato presenta la nuova collana di narrativa.
E Las Vegas, Fazi, Sellerio, Minimum Fax, Marcos y Marcos e tutte le case editrici che ancora non conosco e che però potrei adorare...
Eccetera. Saranno giornate lunghe ma troppo brevi, e meravigliose. Attendo il Salone con trepidazione perché è il MIO habitat naturale, e c'è solo una volta all'anno.
Ah, quasi dimenticavo! Venerdì pomeriggio ci sarà un piccolo incontro informale e ufficioso tra blogger, proposto da Start from Scratch e che si tenta di organizzare in QUESTA PAGINA. Alcuni dei partecipanti li ho già incontrati, certi anche diverse volte, però sono lieta di rivederli. Però Cristina di Athenae Noctua, Maria di Start from Scratch e Irene/Nereia di LibrAngoloAcuto ancora mi mancano, quindi YEEEE!

... in realtà potrebbe rivelarsi imbarazzante, dev'essere alquanto deludente scoprire che dietro il mio alias bloggoso si nasconde una rimbambita entusiasta. Però YEEEE! lo stesso.

20 commenti:

  1. un altro anno in cui non potrò esserci =_=" sigh...

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    1. nada. purtroppo in tutti questi anni non è cambiato niente, sono sempre senza lavoro e quindi senza possibilità di pagare l'alloggio né di sputtanarmi tonnellate di soldi in giro tra gli stand. e morirei a stare al salone del libro o a lucca senza tornare con una valigia piena di roba a casa! ;_;

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  3. Intanto che passi dallo stand Astoria... potresti spiare quale sarà il loro prossimo titolo della Heyer? Spero uno di quelli introvabili! (quasi tutti...)
    Buon giro! Carla

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    1. Certo che glielo chiederò *__*
      Spero che sia uno di quelli che non ho ancora letto *__*

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    2. Spero sia tra miei preferiti, "Uno scomodo erede" e "Una ragazza perbene". Quest'ultimo letto in inglese, così mi sono accorta che nella vecchia edizione italiana in biblioteca ne mancava un pezzo (traduzione non integrale, non pagina persa! :-P)
      Carla

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  4. E invece noi ci RI-vediamo!!!! *_*

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  5. Oddio grazie per avermi citata! :D
    Non vedo l'ora di rivedervi!

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  6. Io non vedo l'ora, anche se potrò andarci solo sabato. Vabbè, io abito a Torino e quindi ogni anno ci vado XD Avevo promesso di tenermi soldi per questa occasione, ma sto comunque continuando a spendere O.o

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    1. Io ho fatto l'abbonamento per tutti i giorni, costa davvero poco *__*
      Io ho le scarpe bucate, mancanza di pantaloni e maglie vecchie ma COL CAVOLO che sprecherò denari in abbigliamento. Piuttosto salgo a Torino con un sacco di iuta.

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  7. "Libri scontati ovunque" mi sembra un'esagerazione! :P
    A presto, allora!

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    1. Beh, scontati di poco u_u'
      L'anno scorso però la MyM non faceva sconti, mi pare ò_ò Che tristezza.

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  8. Ci vediamo *___* *abbraccio*

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  9. Ciao! C'eri a vedere Lansdale? Io sì, e dopo un'ora di coda devo dire che sono rimasta un po' delusa... non tanto per Lansdale, povero, lui ha poi solo risposto alle domande di Ammaniti... ma queste domande mi sembravano un pochino prove di spessore. Voglio dire, nulla che non si riesca ad evincere semplicemente leggendo i romanzi e i racconti di Lansdale. Ho avuto solo io quest'impressione? mi piacerebbe leggere le tue, se ne hai voglia. In ogni caso grazie, perché ho scoperto che Lansdale era a Torino grazie a te.

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    1. C'ero sì, a vedere Lansdale *__*
      Mah, ti dirò, non sei la prima che sento lamentarsi per le domande di Ammaniti... a me in realtà è piaciuto moltissimo l'incontro, anche per Ammaniti. Mi sono piaciute le sue domande, i suoi attimi emo, e poi si vedeva che era proprio contento di avere lì Joe.
      Cioè, credo che anch'io gli avrei chiesto le stesse cose xD Cioè, come ha iniziato, il suo rapporto col Texas, com'è il processo creativo...
      Non mi è piaciuto l'interprete, ecco. Perdeva un sacco di pezzi, ne reinterpretava erroneamente altri, certi li ha proprio snaturati.

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    2. Sull'interprete sono super d'accordo con te. Per quanto riguarda le domande, avrei preferito qualche approfondimento in più, magari su Hap & Leonard, o sui tanti ragazzini "già adulti" che popolano i suoi romanzi... penso al recente La foresta, a Acqua buia, a Cielo di sabbia... però magari ci volevano due giorni, per parlare di tutta 'sta roba. Quello che non mi è andato tanto giù di Ammaniti è stato il dimenticarsi dei congiuntivi in più occasioni dopo verbi come credere o pensare, come se parlasse francese... va bene il tono da occasione colloquiale, ma sei uno scrittore, cavoli :-S non so, forse avevo aspettative troppo alte. Ora la smetto di blaterare! Grazie per avermi risposto e per i tuoi post sempre arguti e intelligenti :-)

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  10. No ma non avevo visto che siamo stati messi accanto a Fazi, Sellerio, Minimum Fax, Marcos y Marcos. Molto onore!
    :D

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