lunedì 26 novembre 2012

La ragazza gigante della Contea di Aberdeen - Tiffany Baker


Avevo sentito parlare parecchio, di questo libro. Me lo trovavo spesso davanti in libreria, recensioni entusiastiche colme di elogi... eppure non mi sono mai decisa a comprarlo. Soltanto per il prezzo, 18,90 euro, che per un'autrice sconosciuta mi pareva un po' esagerato. Poco importa se sul sito della casa editrice fossero disponibili le prime pagine gratis, ci sono libri che partono in quarta e poi deludono nel giro di pochi capitoli. E poi, voglio dire, sono ligure.
Tutto questo preambolo per dire che, ora che l'ho letto, posso dire che i miei dubbi erano immotivati. La ragazza gigante della Contea di Aberdeen di Tiffany Baker, edito dalla ZERO91 nel 2001 e tradotto da Romina Valenza, è un libro straordinario. È scritto bene, congegnato meglio, i personaggi sono ottimamente costruiti e soprattutto splendidamente mostrati. La voce di Truly, protagonista e narratrice, procede calma e delicata, nonostante quanto racconta non abbia nulla di dolce. Non ci sono colpi di scena esagerati, adrenalina o inseguimenti, eppure non mi sono annoiata nemmeno per un attimo. Dalla prima all'ultima pagina, il flusso della storia è stato costantemente scorrevole, mai un intoppo né uno sbuffo.
Ma veniamo alla trama. Ambientato intorno agli anni '60-'70, il romanzo parte dalla fine, dal funerale di Robert Morgan, di cui Truly si è presa cura fino all'ultimo. Accanto a lei l'amica Amelia e tutto attorno la popolazione di Aberdeen. Nonostante l'occasione formale, c'è chi non si lascia scappare l'occasione per rigettare irrisione e battutacce sulla gigantesca Truly. Nel corso del libro non ci viene mai data una misura precisa né del suo peso né della sua altezza, soltanto vivide descrizioni delle sue enormi mani callose e della sua carne debordante. Sappiamo che è alta più di un uomo molto alto, che è in grado di sollevare un divano senza alcuno sforzo, che ha spalle larghe e forti.
Dal funerale di Robert Morgan, Truly torna al principio. Alla madre che muore di parto nel darla alla luce, al padre che cerca di prendersi cura di lei e della sorella maggiore di due anni, la perfetta Serena Jane. Due bambine agli antipodi, un mostricciattolo che cresce a dismisura e una fatina troppo bella per essere vera. Gli sforzi nel vestirla e cercarle una sistemazione quando il padre deve andare al lavoro, la scuola, il passato di Truly e di chi ne faceva parte, raccontato con dovizia di particolari, come se la protagonista avesse accesso ai moti interiori altrui. Come se avesse ricomposto un complicato puzzle per poi spiegarcene ogni singolo pezzo.
Uno degli aspetti che ho più apprezzato di questa lettura è stato il modo in cui è stato presentato un evento a metà del libro, un punto in cui la storia prende una piega totalmente nuova e imprevista, pur non rinunciando alla sua voce delicata. Quell'accadimento di cui la Baker ci aveva avvertiti più volte, spargendo indizi qua e là lungo le pagine, però senza sottolinearli nel tentativo di mascherarli. Sapete, la storia del nascondere una cosa mettendovela sotto il naso, no? Un classico. Però un classico difficile da riprodurre. Quindi, tutti i miei complimenti all'autrice.
È la storia di una ragazza considerata un mostro, di un'emarginata, di una 'sfortunata' in una piccola città. E questo non ha nulla di originale. Però forse lo è il fatto che Truly sia davvero, a primo impatto, una visione almeno sconcertante. È strana, gigante, enorme. Non è il classico personaggio fisicamente perfetto che tutti odiano per chissà quale motivo. Non è sfrontata o troppo bella o troppo intelligente. Dentro, è tanto normale che potrebbe risultare noiosa, se non fosse per quello che la deformità le ha fatto germogliare nell'animo. Ma fuori rimane la ragazza gigante. Inconcepibilmente, per quel suo tono calmo.
Non mi va di narrare troppo della trama o dei suoi personaggi. La matassa degli eventi si srotola lentamente, certi avvenimenti importanti che meriterebbero d'essere citati si scoprono troppo avanti perché io mi senta di parlarne.
Ve lo consiglio. Molto. Con decisione. Con la forza di un gigante.

10 commenti:

  1. Non avevo mai nemmeno considerato troppo questo libro, però il tuo post è riuscito a incuriosirmi e interessarmi.
    Aggiunto alla Lista.
    E grazie ^^

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  2. Ok, ne ho rimandato la lettura ma credo sia giunto il suo momento. Lo spolvero e lo inserisco nell'ereader, lo leggerò prima della fine dell'anno (ah, io e i miei buoni propositi!)

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  3. Se presa dall'adorazione di questo libro ti getterai - come ho fatto io - sull'altro romanzo della Baker pubblicato quest'anno dalla Garzanti (Le parole lontane del fuoco) potresti restarne ampiamente delusa. Almeno così è accaduto a me, e sono davvero curiosa di sapere come vivono questa lettura coloro che hanno amato Truly...

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  4. E tra l'altro non è disponibile (ancora?) in ebook. In italiano.
    Sembra però interessante. Cioè, non è il mio genere ma mi incuriosisce abbastanza. Anche se, forse, davvero non è il mio genere... ?
    O forse esiste in ebook, dato che Nereia ce l'ha?

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    1. Uhm, non saprei. A me lo ha "prestato" un'amica. O.o Adesso mi sorge il dubbio. O.o

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  5. Sei bravissima a scrivere recensioni. Senza aver detto praticamente nulla sei riuscita ad incuriosirmi.

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  6. Eccone un altro che m'incuriosisce ma che dovrà aspettare davvero parecchio. A meno che qualche strana vocina malefica non mi costringa a comprarlo a dispetto di tutti quei libri che - momentaneamente - hanno la precedenza. Chi vivrà vedrà!
    Comunque bella recensione, soprattutto perché hai reso l'idea senza spoilerare ;)

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  7. Serena: Spero di averti consigliato bene, allora :)

    Girasionia: Uh, peccato ò_ò Beh, lo proverò ugualmente, tanto l'ho già adocchiato in biblioteca...

    Salomon: Uhmm... effettivamente, secondo me non è il tuo genere ò_ò non so se consigliartelo.

    Nereia: Effettivamente non sembra esistere la versione ebook ò_ò dove l'ha pescata la tua amica? Comunque confido che ti piacerà *w*

    ObsidianMirror: Oddio, non so quanto non dire nulla possa considerarsi un pregio xD

    Nice: Grazie :) Guarda, io l'unico vero difetto che trovo in questo libro è il prezzo. Veramente eccessivo. Non che si discosti granché dalla media delle altre case editrici, però... uff .__. Io comunque lo consiglio ù_ù

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    1. Spiegato l'arcano: era in inglese xD

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  8. Complimenti per questa recensione, ti è riuscita particolarmente bene :)

    Ilaria

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