venerdì 9 novembre 2012

Gli 11 titoli più significativi del secolo

Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa alla leggera. Prima di poter finalmente dire 'Ok, ho scelto' sono rimasta ad arrovellarmi a lungo, tra titoli e autori, tra trame e significati. Voglio dire, è tutta una roba comunitaria, mica posso schifezzarla come se niente fosse, no? E allora ho impegnato fino in fondo i miei ingranaggi mentali alla ricerca di una risposta e alla fine è venuto fuori In fondo alla palude di Joe R. Lansdale.
Magari vi spiego meglio. Un paio di settimane fa mi è arrivata una mail da – niente popò di meno che – Stefano Amato, quello di L'Apprendista Libraio e di Renault4, per intenderci. Mi scriveva per sapere se fossi d'accordo a continuare, dopo di lui, una specie di catena, che non mi sento di definire esattamente 'meme'. Trattasi di identificare quali siano 'gli undici titoli più significativi del secolo'. E voi potrete giustamente chiedervi cosa mi sia saltato in mente con Lansdale, no?



Ecco, il fatto è che la nostra storia recente non è tra le più rosee. Guerre, razzismo, nazismo, bombe atomiche. Volevo scegliere un libro che mostrasse di quali nefandezze è capace l'uomo, che andasse a raschiare e pungere proprio dove le nostre ferite sono ancora fresche, esposte e vergognose. Una lettura forte e intensa. Non uno di quei libri che sembrano mormorare appena, incerti, che pare quasi debbano chiederti il permesso per comunicarti qualcosa. Volevo un libro che urlasse e prendesse a pugni. Un libro che fosse convinto delle proprie ragioni, un libro che alza la voce perché sa di essere nel giusto. E, onestamente, volevo anche un libro che fosse bello. Perché, vi sfido a sostenere il contrario, è un gran bel libro. E se non l'avete letto, ve lo consiglio barbaramente. Anche se in certi punti fa davvero male.
La trama, in termini molto stringati. Il protagonista è Harry che, ormai adulto, ci narra degli avvenimenti che hanno catturato la sua famiglia quando era solo un ragazzino. Quando abitava in Texas, ed erano gli anni '30 e l'uomo di colore era ancora una bestia. Una serie di cruenti omicidi a sfondo sessuale nelle vicinanze e proviamo un po' a indovinare chi verrà incolpato. Non ci vuole un grande sforzo immaginativo. La persecuzione razziale vista dagli occhi di un ragazzino che è mortalmente fortunato, o dolorosamente condannato, a far parte di una famiglia che crede nell'uguaglianza ma non può che sussurrarlo.

Ad ogni modo, queste sono le regole:

Il blogger che riceve il testimone dovrà:
- prepararsi possibilmente per il venerdì successivo, giorno in cui vorremmo si svolgesse il gioco;
- eliminare un singolo titolo dall’elenco e sostituirlo con un altro, motivando le sue scelte (il nuovo libro deve essere in suo possesso, essere stato letto integralmente ed essere stato scritto dopo il 1912);
- pubblicare una nuova foto nel suo elenco e sulla board Pinterest, a cui nel frattempo sarà stato aggiunto come ‘pinner’ (per chi non avesse un account Pinterest, provvederemo noi);
- individuare un altro blogger a cui passare il testimone;
- copiare e incollare queste regole in testa al nuovo elenco.


Ecco il nuovo elenco:
1. Ingeborg Bachmann, Malina
2. Ira Levin, Questo giorno perfetto (This perfect day)
3. Ágota Kristóf, Trilogia della città di K. (Trilogie)
4. Elfriede Jelinek, La pianista (Die Klavierspielerin)
5. Joe R. Lansdale, In fondo alla palude (The Bottoms)
6. Christa Wolf, Medea. Voci (Medea: Stimmen)
7. Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte (Voyage au bout de la nuit)
8. Virginia Woolf, Orlando (Orlando: A Biography)
9. Jeffrey Eugenides, Middlesex
10. Sandro Campani, Il paese del Magnano
11. Primo Levi, La chiave a stella

Ho scelto di sostituire La fine del mondo e il paese delle meraviglie di Haruki Murakami. Non che io non adori il suddetto autore, anzi. Però non riesco a vederlo come rappresentativo della nostra razza malvagia. Quella umana, dico.
E infine, passo il testimone. A Camilla P. di Bibliomania, il cui eccelso blog è per me fonte d'inenarrabili complessi. 

16 commenti:

  1. Di Lansdale ho letto solo "La sottile linea scura", che rientra sicuramente nella lista dei miei libri preferiti. Credo che questo autore sia bravo, molto bravo, nel ritrarre le brutture del mondo...

    (ehm... ma è normale che di questa lista io abbia letto solo la Kristof? Mi sa che ho un po' da recuperare :P)

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  2. Ma io l'ho letto questo libro, proprio quest'anno, anche se alla fine non l'ho recensito: L'ho adorato, è stato sconvolgente, ho capito già a metà libro chi era l'artefice degli omicidi a quelle donne ... :) gli do un bel 7 e mezzo

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  3. Elisa: Ecco, quello è uno dei suoi - pochi - libri che ancora non ho letto. Forse perché me li voglio centellinare...
    (Io neanche quello, fai te >_>' Però credo che recupererò presto ù_ù)

    Francesca: Io invece l'ho capito non appena è apparso. Non sto scherzando, tipo nella stessa frase in cui lo presenta ho pensato che ci fosse qualcosa che non andava xD Jeffery Deaver mi ha allenata bene ù_ù

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  4. Libro splendido come pure l'iniziativa:-)

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  5. Perfetto, non ho letto nessuno dei libri più significativi del secolo.
    Ma soprattutto, perché il libro dev'essere in tuo possesso? Se non lo possiedi, non è abbastanza significativo (per il secolo)?

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  6. Ottima scelta con Cami, lei di sicuro ci darà soddisfazioni.
    Non ne avevo sentito parlare di questo libro, e l'iniziativa è molto interessante...ma siamo davvero così malvagi? a volte penso di si, altre volte non ci posso credere...

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  7. Salomon: In realtà io ho letto solo questo e ho letto altri libri di un paio d'altri autori >_>'
    Mah, non saprei... io tra l'altro l'avevo prestato e ho dovuto chiedere a un amico di fare la foto xD

    Strawberry: Ah, da lei m'aspetto solo che il meglio ù_ù
    Eh... io non ho troppa fiducia nell'essere umano. Mi viene in mente quell'esperimento condotto non so quando e non ricordo dove. Cioè, ricordo solo che è stato condotto, praticamente xD Beh, c'erano dei tizi che potevano decidere, con un pulsante, d'infliggere sofferenza ad alcuni sconosciuti. Gli sconosciuti erano complici che dovevano fingere di provare dolore ad un certo segnale. E la maggior parte delle 'cavie' ha premuto il pulsante. Cioè, io non mi stupisco più di niente. Siamo una degenerazione dell'evoluzione.
    ... allegria >_>'

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  8. Strana lista. Se si parla dei libri più significativi del secolo non si dovrebbe prescindere da "il diario di Anna Frank". Cosa mai ci può essere di più significativo di quello?
    Mi sembrano poi che manchino all'appello diversi mostri sacri della letteratura. Uno su tutti: Henry Miller. Condivido in pieno la presenza di "le Voyage", senza dubbio uno dei più grandi capolavori di sempre.

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  9. Io ho letto solo Orlando della Wolf ! :-(
    E devo dire che non mi è piaciuto molto ( ma io non amo molto la scrittura della Wolf, quindi ... il mio giudizio non fa molto testo, forse. :-) )
    Io segnalo ( e metterei al posto di Orlando della Wolf )
    Jonathan COE
    La famiglia Winshaw
    e/o
    La casa del sonno
    Perturbanti e significativi per capire la nostra società contemporanea e i suoi mali / sofferenze ...
    Augusta

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  10. Errata corrige :
    intendevo
    Virginia Woolf

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  11. Questo libro me lo segno sicuramente! Grazie, scrivi molto bene!

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  12. TheObsidianMirror: Sai, non so. Anna Frank è uno di quei libri la cui lettura è un po' forzata. Non dico che non abbia meriti, ma non conosco nessuno che l'abbia mai letto davvero. Io neanche, non credo che riuscirei a reggerlo. E poi ho pensato che bastasse Levi, a ricordare 'quelle' atrocità. Ci voleva un po' di razzismo all'americana in stile KKK.
    Che poi... non so. Anna Frank era una ragazzina innocente, una vittima. A prescindere dal resto, non so quanto mi sarei sentita da eleggerla a rappresentazione del secolo scorso...

    Augusta: Ammetto che di Coe ho letto molto poco, l'unico che mi viene in mente è La banda dei brocchi. Però mi era piaciuto da matti. Ero assai indecisa con Pastorale Americana di Roth, ammetto, proprio perché mi chiedevo se non fosse il caso di dare spazio alla società contemporanea malata...

    Evelyn: Grazie :) Fammi sapere se ti piace!

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    1. Roth e Coe parlano di persone "civilizzate" , mi pare che
      Lasdale ( per ora ho letto solo "Tramonto e polvere") parli di umanità da istinto primitivo ferino, da calcio nei denti ...
      (la prossima volta che vado in biblio. prendo "In fondo alla palude) :-)
      Augusta

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  13. Rientro al blog dopo qualche mese di assenza (causa assestamenti post-trasloco) e decido, guarda un po', di rientrare proprio con il romanzo di Lansdale, che ho avuto occasione di leggere quest'estate... devo dire che non conoscevo l'autore, ma è stata una piacevolissima sorpresa. Come ho scritto nel post, mi ha ricordato molto il buio oltre la siepe di Harper Lee (anche quello, a mio parere, un piccolo capolavoro); in particolare in quel sapore tutto particolare che dà alla storia il fatto di essere narrata attraverso gli occhi di un bambino, che ti trascina tra i suoi giochi innocenti tra i boschi lungo il fiume cui fanno da sfondo le abiezioni dell'evoluzione umana, razzismo in primis.... Decisamente da leggere..

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  14. Ciao Leggivendola,
    devo dire che la tua scelta on poteva essere più azzeccata. Della lista, purtroppo non ho letto nessuno titolo, dovrò rifarmi!
    Per quanto riguarda l'esperimento che hai citato ti consiglio di leggere "L'effetto Lucifero. Cattivi si diventa?" di Philip G.Zimbardo che tratta sia l'esperimento da te citato e sia un altro che non sto qui a descriverti ma che rappresenta perfettamente l'essere umano e la sua capacità di far del male. In più se fai un salto su you tube troverai un video in cui Zimbardo ( in lingua inglese) spiega l'esperimento. Non credere che sia un testo puramente scientifico è scritto molto bene e ha profonde radici antropologiche.

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  15. Quando ho letto la lista ho pensato: "Romina, ma nemmeno uno ne hai letto? Ma vai a nasconderti che è meglio!". Dai commenti però ho visto che non sono l'unica, quindi ho capito che non è così grave. Seguirò l'iniziativa, leggendo il post di Camilla!

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