mercoledì 28 novembre 2012

Due parole su Hunger Games di Suzanne Collins


… ma non certo una recensione. Che senso avrebbe? È una serie che conosciamo tutti, il cui tema portante alla Battle Royal ci è stato instillato chiaramente da mesi di fotogrammi e citazioni. Perfino io, che di norma evito gli spoiler come fossero infetti, sapevo del 'Mi offro volontaria!' e di cosa questo comportasse. Fortunatamente sono riuscita a evitare tutto il resto, perciò la lettura di Hunger Games è stata per me una continua sorpresa, più o meno in tutto. Non avevo idea di chi sarebbe sopravvissuto, né di cosa sarebbe seguito ai giochi. E ne sono lieta, perché in questo modo ho potuto assaporare appieno la serie, come temo che tanti altri non abbiano fatto.
Ribadisco, non voglio parlare della trama. Però qualcosa lo devo pure dire, no? Considerando che la lettura è stata tanto intensa da impedirmi di fare qualsiasi cosa tranne leggere. Un breve intervallo ieri sera, per cenare brevemente con la mia coinqui-amica – gli occhi persi nell'Arena, mentre inghiottivo – e poi di nuovo a leggere fino a tardi, finchè gli occhi non bruciavano troppo per andare avanti. Era dai tempi di Harry Potter che non mi capitava una cosa così.
Certo, la storia non è priva di difetti. Soprattutto nei finali, che sembrano sempre un po' tirati via, troppo veloci. Scene cui avrei voluto poter assistere e che invece vengono segnalate giusto con qualche riga. Però cavolo, questo non toglie che sia stata una lettura intensa. Terribilmente intensa.
In realtà volevo scrivere questo piccolo e un po' inutile post perché non sono pochi quelli che confondono Hunger Games come una specie di Twilight senza vampiri. Che li affiancano quando si lamentano di una letteratura povera di contenuti, tutta lacrimucce e salamelecchi. E... e no. Proprio no. Questa serie è piena di rabbia, di rivolta, di sangue che brontola e brucia sotterraneo. Non posso dire che lo stile sia eccelso o che i personaggi siano tutti magistralmente costruiti o che la trama non abbia qualche squarcio qua e là. Però merita di essere letta comunque. La capacità di Katniss di inchiodarmi alle pagine è stata inaspettata e folgorante. E i suoi argomenti non si riducono ad una storia d'amore e qualche incerto combattimento. Ammetto però che, dopotutto, il trailer aveva confuso anche me, con tutti quei faccini puliti, le strade ordinate, non una goccia di sangue. Non so nel film, ma nel libro il sangue sgorga a fiotti. Il Forno. I bambini che muoiono di fame. I minatori.
Concludo con quanto mi ha portato a prendere in considerazione la lettura di Hunger Games. Mesi fa ero in aeroporto e attendevo trepidante l'arrivo di mia sorella. Che forse ha contribuito con la sua sola esistenza a farmi piangere, pensando a Katniss e Prim. Fosse capitato a noi, forse ci saremmo ammazzate nel tentativo di salvarci a vicenda. Comunque, ero in aeroporto e l'aspettavo. Quando ad un certo punto, la ragazza seduta di fronte a me comincia a piangere. Una ragazza inglese, di circa vent'anni, che singhiozza mentre legge Hunger Games. E, ancora più importante, mentre piange, non smette di leggere.
Quindi, beh, era un deciso invito alla lettura. Grazie, sconosciuta ragazza dell'aeroporto. Le tue lacrime non sono andate sprecate. E adesso posso tornare a vivere come un essere umano al di fuori di quelle pagine.

9 commenti:

  1. Sai che quando ho preso il primo libro, non sapevo assolutamente nulla della serie. Nessuno me ne aveva parlato, in giro non c'era troppa pubblicità: non so neanch'io come mi fosse capitato tra le mani. Salgo in treno (circumvesuviana, breve tratto di circa mezz'ora) e inconsapevole inizio a leggere. Cavolo. Arrivo alla scena della mietitura, del "mi offro volontaria" e mi iniziano a bruciare gli occhi, e già mi scende la prima lacrima. Non ti dico la rabbia, se avessi saputo il tenore della storia non l'avrei mai letto in pubblico. (ho vergogna delle mie lacrime, quasi sempre).

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  2. il primo libro mi è piaciuto.
    prima o poi mi recupero pure gli altri due, mi tocca... :)

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  3. Non potrei essere più d'accordo. Ho provato le tue stesse identiche sensazioni nel leggere il libro. Non è un fantasy/fantascienza come un altro, ha una marcia in più. Ti fa soffrire con la lettrice.
    Prima o poi, recupererò anche i seguiti :D

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  4. Salomon: Tanta ù_ù

    Girasonia: Io neanche le ho contate, le volte che mi sono messa a piangere T__T Che poi sono soprattutto quei momenti in cui si cerca di restare disperatamente aggrappati alla propria umanità che mi commuovono fino a quel punto...

    Marco: Abbili. Veramente. Tanti si lamentano dei seguiti, specie dell'ultimo... a me però sono piaciuti. E tanto.

    Mari: Esatto, io di solito non mi metto a leggere questo genere di libri... sarà che mi deprimono o che mi risulta difficile entrare nella testa dei personaggi. Però Katniss era lì tutto il tempo. E così vivida e reale... cavolo, Katniss, avrei voluto conoscerti quando ero una ragazzina.

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    1. Ho appena finito di vedere il film.
      Non è male, ma mancava proprio quello. Katniss.
      I suoi pensieri, i suoi ragionamenti, la rabbia.

      Come sempre libro batte film!

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  5. Eccone altri nella wishlist ç_ç
    io non sono una grande appassionata di questo genere né tanto meno delle saghe, ma Hunger Games mi ha attirato dalla prima volta che li ho sentiti nominare, a dispetto di tutte le dicerie che son sopraggiunte dopo. Abbastanza immotivate, a quanto traspare dalla tua recensione.

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  6. Stavolta niente aggiunta alla wishlist (li ho già letti anche io xD)
    Ti dirò che, mentre i primi due mi erano piaciuti, l'ultimo mi ha un po' delusa per come viene sviluppata la rivolta e per come l'autrice tratta Katniss...ogni tre per due sta nascosta in un armadio! Mi sono domandata che fine avesse fatto la ragazza tostissima dei primi due libri.
    C'è anche un'altra cosa che non mi è piaciuta e che non dirò perchè sarebbe uno spoiler gigante, ma forse hai capito a cosa mi riferisco (quella cosa che succede proprio sul finale è_é maledetta Collins, che colpo al cuore che è stato)

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  7. Sono molto d'accordo, anch'io mi ritrovo frustrata quando sento paragonare questi libri a Twilight, e mi domando se chi fa questi paragoni abbia letto entrambi, o anche solo uno.

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