martedì 3 marzo 2020

Qualche corbelleria, un po' di apocalisse e un paio di cose interessanti




  1. Rinnovo con entusiasmo la chiamata dei Diari del Domani (o #DDD), iniziativa apocalittico-narrativa a cui su Spore teniamo molto.
  2. Riallacciandomi ai DDD, annuncio la nascita di una playlist ufficiale su Spotify, Soundtrack for the Apocalypse.
    (diciamocelo, l'apocalisse è un po' un'ossessione, ma almeno la viviamo con brio).
  3. Sempre in relazione al DDD, è uscito un mio racconto, Lo storico, improbabilissima fantapolitica in un futuro decisamente non auspicabile.
    (personaggi palesemente ispirati a persone reali riconoscibilissime ma a cui non voglio fare cenno direttamente per ragioni di dignità).
  4. Sto finendo di leggere L'albero della vergogna di Ramiro Pinilla; Spagna, franchismo, eremitaggio, espiazione.
    (la cover è spettacolare).
  5. Acheron Books sta lavorando a Brancalonia, un gioco di ruolo Spaghetti Fantasy basato sulle antologie Zappa e Spada che presto comparirà su Kickstarter. Prima di provarlo devo assolutamente guardare L'armata Brancaleone onde non perdermi gli alti riferimenti culturali.
  6. Quest'anno uscirà al cinema Il cattivo poeta di Gianluca Iodice, una biografia cinematografica di Gabriele D'Annunzio – di cui non sono ancora riuscita a leggere nulla, nonostante mi sia tenuta in casa per mesi una copia di Il piacere. Prima o poi, Gab, prima o poi.
  7. Ieri ho finito di leggere La malinconia del mammut di Massimo Sandal, edito da Il Saggiatore; il racconto della vita sulla Terra e della sua estinzione – un sacco di estinzioni, siamo all'inizio della sesta. Ne verrà fuori qualcosa – sempre su Spore – e intanto mi arrovello sulle questioni importanti, biologiche, etiche e filosofiche.
  8. Tornando al macrotema apocalisse, sono stati svaligiati gli uffici di NN Edizioni – che manco sto a presentarvi perché dai, sono NN, li conosciamo, sono quelli di Kent Haruf, Jenny Offill e Yiyun Li – e non sarebbe un'idea malvagia pensarci un attimo in caso si faccia un salto in libreria.
  9. Chiudo questa lista con l'intervista di Trevor Noah a Chimamanda Ngozi Adiche – autrice di Americanah – su letteratura, potere e femminismo. Enjoy.

3 commenti:

  1. Ho letto proprio poco fa riguardo la NN Edizioni... senza parole
    Nemmeno io ho mai letto nulla di D'Annunzio... sarà che non condividevo pienamente la sua ideologia e l'unico scritto con cui ero entrata in sintonia era Pioggia nel pineto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh mi spiace un sacco per quelli di NN, fortunatamente da twitter intuisco che tanti lettori stanno sostenendo a botte di libri. Però tristezza lo stesso.
      Anch'io guardo a D'Annunzio con scetticismo ideologico, però mi viene tanto consigliato e credo sia a prescindere tanto importante per la letteratura italiana che prima o poi qualcosa me lo devo leggere.
      Tanto manco si becca più i diritti d'autore.

      Elimina
    2. Sono d'accordo con te... dovrei leggere qualcosa per farmi un opinione di lui in quanto scrittore.
      Ah ah "tanto manco si becca più i diritti d'autore" mi piace XD

      Elimina