sabato 25 gennaio 2020

Qualche corbelleria, un po' di spam e un paio di informazioni utili

Scrivo col mouse che non funziona, open office che va a intermittenza, le parole che si interrompono a scatti. Avrei un sacco di libri di cui parlare, che ultimamente sono tornata a leggere parecchio e ho una sfilza di titoli terminati di cui vorrei e dovrei chiacchierare; Morte d'estate di William Trevor, Caro amico dalla mia vita scrivo a te nella tua di Yiyun Li, Poison Fairies di Luca Tarenzi, Cenere di Elisa Emiliani. Se lascio passare troppo tempo dal momento di fine lettura, c'è il rischio che non parli mai di quel libro, un po' come la probabilità di ritrovare una persona scomparsa calano drasticamente dopo 48 ore. Parlerò mai di I beati giorni del castigo di Fleur Jaeggy, di Stanare l'animale di Veronique Ovaldé, che mi sono piaciuti così tanto?
Forse. Intanto rimando. Temporeggio. Tanto per cambiare.
E lancio qui un po' di cavoli miei misti a informazioni utili.



  1. Parliamo tutti di Apocalisse – almeno, io ne parlo spesso, e come ossessione temporanea non è malaccio – e sulla rivista Spore ci interroghiamo su quello che sarà di noi, del nostro mondo, di quello che faremo delle macerie. Abbiamo istituito Diari del Domani e cerchiamo opere che raccontino la catastrofe. Voi pensateci. Noi leggiamo.
  2. Peraltro la prima pubblicazione dei Diari del Domani sarà un mio racconto di fantapolitica che diventa sempre più obsoleto man mano che in Italia e nel mondo ci avviciniamo alla distopia.
  3. Ma consoliamoci, che nel frattempo è in corso il Premio Hypnos – scadenza il 16 febbraio.
  4. Momento di orgoglioso spam: è uscito il mio primo articolo su Il Tascabile, Scrivere l'autismo. Ne vado parecchio orgogliosa – quasi come avessi passato settimane a sputarci sangue e studio.
  5. Notizia triste: chiude Gorilla Sapiens, una casa editrice che aveva ancora un sacco da dire. È davvero un peccato. Avete presente quando un aspirante scrittore salta su con la cantilena “In Italia se non sei amico di nessuno non ti pubblicano, agli editori interessa solo l'ultimo libro della Parodi, manco leggono i manoscritti, non c'è sperimentazione, nessuno investe sulle nuove voci, escono solo le stesse cose, quando c'era Messaggerie i libri arrivavano in orario” e corbellerie varie? Ecco, la risposta perfetta di fronte a tanta malaconoscenza del multiverso editoriale era proprio Gorilla Sapiens. Pubblicavano un sacco di roba assurda e divertente, sperimentavano follemente e senza pesantezza. Linko la pagina facebook, dove potete trovare le istruzioni per accaparrarvi le ultime copie a prezzo stracciatissimo – consiglio molto Lo Sturangoscia, Un tebbirile intanchesimo e altri rattonchi, Moby Dick e altri racconti brevi.
  6. Pare che si trovino in giro circa 20.000 copie contraffatte dell'ultimo romanzo di Elena Ferrante, La vita bugiarda degli adulti. Che dire, “esigete solo volumi originali” etc.

Ho finito le corbellerie, torno a leggere. Al momento La malinconia del mammut di Massimo Sandal, Città sommersa di Marta Barone e Picnic sul ciglio della strada dei fratelli Strugatzki.
Diciamocelo, sono in buona compagnia.

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