domenica 15 settembre 2019

Piccole cose belle, informazioni utili e un pizzico di fattacci miei


ATTENZIONE: questa sottospecie di format/rubrica non ha cadenza regolare né presenta una qualsivoglia forma di filo logico a condurne coerentemente gli argomenti. Lettori avvisati.

    1. Uscirà per Mondadori nella collana Vault la serie dei Bastardi Galantuomini di Scott Lynch, un capolavoro della letteratura fantasy che abbiamo rischiato di perderci perché la Nord l'aveva interrotta al secondo volume. Qui la mia antichissima recensione del primo libro.
      Breve riflessione poco ottimistica: ottimo che riprendano la serie, splendido che la grande editoria si sia accorta delle potenzialità del fantastico; e tuttavia, c'è da temere che la grande editoria finisca per fagocitare tutte quelle meravigliose fanta-realtà editoriali che finora ha ignorato per disinteresse. Staremo a vedere, e speriamo che nel lungo periodo tutto vada per il meglio.
    2. Su Netflix è uscita la prima stagione di Dark Crystal e io ve la consiglio disperatamente. Jim Henson e Brian Froud al loro meglio.
    3. A novembre esce pure il nuovo romanzo di Elena Ferrante; sono sinceramente curiosa.
    4. Fino al 5 ottobre c'è lo sconto del 25% sui titoli Fazi Editore, e io fossi in voi recupererei quel po' di meraviglie che sono uscite nel corso degli anni – Elizabeth Jane Howard, Elizabeth Strout, Rebecca West.
    5. Nel frattempo – e qui ci stanno un po' di cavolacci miei – continuo a collaborare con la rivista Spore, con le sue contaminazioni fantastiche.
    6. E già che chiacchieriamo di fantastico, vi ricordo che Stranimondi si terrà a Milano il 12 e 13 ottobre, qui il programma.
    7. E vi ricordo anche di Firenze Rivista, il festival delle riviste indipendenti, dal 20 al 22 settembre, qui il programma.
    8. Sto leggendo a ritmi serratissimi, ma così tanti libri per volta che finirne uno è un'impresa – al momento sono a metà di L'apprendista assassino di Robin Hobb, ho iniziato Il cervello autistico di Temple Grandin (che mi serve per redigere un articolo con una rivista che seguo con costanza e dedizione da anni), Rosamund di Rebecca West, Accerchiamento di Carl Frode Tiller, Streghette! di Giulia Besa e un po' di altra roba.
    9. Proseguono ulteriori progetti e progettini di cui per ora non anticipo nulla.
    10. Negli scorsi mesi ho collaborato con un paio di testate interessanti e già che ci sono ne allego i risultati; su Spore qui, qui e qui le interviste al Salone del Libro, qui su Not un articolo sullo shitposting e sull'Indiscreto un compendio sulle enciclopedie inesistenti e un articolo sulla filosofia (e altre cose).
    11. Allego una foto di Kiki perché è universalmente riconoscibile come una gatta meravigliosa e poterla ammirare è fonte di infinita meraviglia.

5 commenti:

  1. Post molto utile! :) Che carina la tua gattina!!

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  2. Ciao! Sono Martina, admin del blog Il Rumore delle Pagine! Ho trovato il tuo blog e ho pensato di lasciarti il follow! Se ti va ti aspetto da me!

    http://ilrumore-dellepagine.blogspot.com/

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  3. Sono piacevolmente sorpreso che scelgano di completare la serie dei bastardi galantuomini; ero convinto leggendo la notizia che si sarebbero limitati a ripubblicare quanto già tradotto dalla Nord.

    Non sono però d'accordo sulla visione che le grandi case editrici strangolino le "piccole": è proprio il contrario, quando si tratta di narrativa di genere, solo le grandi case editrici con una distribuzione a tappeto nelle librerie hanno la minima chance di attirare freschi lettori che sono alla ricerca di "qualcosa" di nuovo, ma non sono ancora appassionati di fantasy od horror.
    Per semplificare: un'azione quale quella della Vault, se avrà successo, creerà anche nuovi lettori, fornendo quindi clienti anche alle piccole case editrici. Altrimenti quest'ultime si affidano solamente ai bacini di lettori già conosciuti, spesso ormai molto anziani (è il caso soprattutto della fantascienza, ad esempio). E' semplicemente impossibile trovare una "piccola" casa editrice in una libreria che non sia a sua volta di nicchia e/o rivolta a un pubblico già di "fedeli" a un genere/autore.

    Ad esempio la (ri)pubblicazione da parte delle "big" di un autore quale HP Lovecraft ha garantito un grosso aumento di lettori appassionati di weird, i quali conseguentemente sono più che felici di "provare" i racconti e le novelle di case editrici minori.

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    1. E invece avremo tutti e tre i libri :D
      (e speriamo proseguano man mano che Lynch va avanti).
      Eeeh guarda, non è che il tuo discorso non abbia senso, beninteso. Anzi è molto sensato, e un tempo condividevo la tua sensata prospettiva; solo che al momento non penso più che i grandi colossi editoriali si muovano in modo sensato.
      Prendiamo autori di fantasy che altrove sbancano il botteghino editoriale: Terry Pratchett, Diana Wynne Jones, appunto Scott Lynch. Ce ne sono altri, non farò un elenco inutilmente lungo. Noi di questi autori abbiamo letto poco, pochissimo rispetto alle bibliografie complete. "Non vendono abbastanza" è quello che direbbero gli editori; "non li sapete valorizzare e quindi date la colpa al mercato e ai lettori perché non vi sapete trovare le terga col gps" è quello che rispondo io. I grandi editori si sono svegliati adesso. ADESSO. Con un ritardo mostruoso determinato da successi commerciali che non si possono ignorare, come GoT o The Witcher; i big non hanno mosso un muscolo - o lo hanno mosso così poco che la reazione è stata appena tiepida, ed è stata presa come ulteriore conferma del disinteresse del pubblico, la classica profezia che si autoavvera - per millenni, e ora che un buon tot di editori indipendenti hanno occupato il vuoto siderale lasciato dai big nel settore fantastico di qualità, hanno intuito che un mercato c'è, gliel'hanno già preparato, è pronto per essere colonizzato da colossi più grandi.
      La mia preoccupazione - e mo' la chiudo, mi rendo conto del rant assolutamente eccessivo ma l'argomento mi è caro - è che i big cannibalizzino un mercato già ristretto - perché comunque il bacino degli appassionati è ancora ristretto - fregando titoli, spazio e autori a quelle piccole realtà indipendenti che finora si sono fatte il mazzo.
      Per dire, Zona42 si è andata a cercare Ian McDonald, l'ha fatto conoscere e ora se l'è fregato Urania. Lo so che il mercato funziona così, non ho alternative da proporre, beninteso. Ma che uno si faccia il mazzo e altri pasteggino col suo raccolto solo perché hanno più risorse per farlo, ecco, a me un po' rode.

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  4. Grazie per la info sullo sconto Fazi, anch'io ho alcuni libri da comprare. E la tua Kiki è carinissima.

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