martedì 8 ottobre 2013

Il caso Jane Eyre e Persi in un buon libro di Jasper Fforde

Dunque, vediamo.
Non so bene da che parte iniziare. Il fatto è che vorrei chiacchierare di Persi in un buon libro di Jasper Fforde, (edito dalla Marcos y Marcos nel 2007, traduzione di Pier Francesco Paolini) solo che si tratta del secondo libro di una serie, quindi sarebbe il caso che parlassi anche di quello che lo precede, no? Però se parlo anche di quello, Il caso Jane Eyre (2006, traduzione di Emiliano Bussolo e Daniele A. Gerwurz) dovrei specificare della catena di lettura che avevo indetto un paio di anni fa, per festeggiare il raggiungimento dei 200 follower. Che poi a ben vedere sono a un passo dai 400 – Miracolo? Massoneria? Fine del mondo? - e magari sarebbe il caso di pensicchiare a qualcosa... che dite?
Dicevo, se volete dare un'occhiata a chi ha detto cosa de Il caso Jane Eyre andate su 'Premi e iniziative' lassù in alto, c'è l'elenco dei post correlati. E la mia copia di Il caso Jane Eyre è meravigliosamente piena di post-it e annotazioni delle blogger che hanno partecipato, Eruanne, Camilla e Pitichi.
Altrimenti, breve riassunto: le vicende sono ambientate nel 1985 di un'Inghilterra alternativa e, dal nostro punto di vista, certamente bislacca. La guerra di Crimea è ancora in corso, i libri sono considerati tanto importanti da avere un reparto delle forze dell'ordine specificamente dedicato – i detective letterari – e fanatici di Shakespeare ti bussano alla porta in perfetto stile testimoni di Geova per convincerti di una sua qualche identità. Scoperte scientifiche assurde, clonazione, viaggi nel tempo e quant'altro. È tutto spiegato benissimo, sia chiaro, ma è anche così colorato... e dicevo, la protagonista è Thursday Next, una detective letteraria. Lo zio Mycroft è riuscito a inventare il Portale della Prosa, ovvero una macchina per entrare nei libri. Se la si utilizza su una copia comune di un dato libro, solo quella verrà modificata dai cambiamenti apportati dal lettore-turista. Se invece uno fa tanto di entrare nel manoscritto originale, tutte le copie esistenti al mondo verranno modificate di conseguenza. Quindi quando Acheron Hades, malvagissimo super-cattivo, riesce a entrare nel manoscritto originale di Jane Eyre, figuriamoci quello che non accade... e via così. Spettacolare, fantastico, divertentissimo. Poi per i fan di Jane Eyre...
Ecco, col primo siamo a posto. Poi giusto ieri ho finito di leggere Persi in un buon libro. E vi dirò che sono rimasta stupita dal mio altissimo gradimento. Un paio di lettrici di cui mi fido un sacco mi avevano avvertita che l'avrei trovato molto al di sotto di Il caso Jane Eyre. Io invece devo dire che, nonostante l'incommensurabile affetto per l'opera Brontiana, ho preferito questo secondo volume. E forse anche di molto. Non so quante volte sono scoppiata a ridere, ho sorriso riconoscendo una citazione o un personaggio, mi sono commossa per le macchinazioni del caso, ho perfino abbracciato il libro.
Beninteso, non posso dirvi esattamente cosa vi avviene, perché se non avete letto quello che lo precede finirei per rovinarvelo. Ma la potenza creativa di Jasper Fforde qui raggiunge livelli apocalittici. Il mondo dei libri si spalanca realmente a Thursday e la chiama al suo interno, comunicando con lei attraverso note a piè di pagina. E poi il modo in cui vengono mostrati gli effetti dei viaggi del tempo, quelle poche righe di confusione che poi vengono riconciliate con la trama nel giro di qualche pagina.
Una delle cose che ho adorato è il fatto che questo libro è consapevole di essere un libro. E Fforde ci gioca, ci gioca un sacco. Riprende abitudini e sensazioni cui tutti noi lettori siamo familiari e li trasforma in segni e in passaggi. Pesca a piene mani, senza esitazioni né mezze misure, dai libri che gli piacciono e ne tira fuori decine di personaggi che riesce a fare propri senza mancare di rispetto alle opere originali. Come il gatto del Cheshire – lo Stregatto – e Miss Havisham di Grandi Speranze. Ricrea l'universo sfaccettatissimo in cui vivono i personaggi dei libri. E anche il mondo 'normale', quello fuori dalle pagine, non è che scherzi come fantasia.
E... no, davvero, l'ho adorato. Da morire. Oso dire – e qui tocchiamo ferro, legno, eventuale strizzata testicolare e spruzzata di sale dietro la spalla sinistra – che se mai dovessi finire in coma, vorrei che mi si leggesse questo libro ad alta voce. Prendete nota, mi raccomando.
Mi sono già lietamente ordinata i seguiti e li attendo con impazienza, anche se la Marcos y Marcos pare non avere intenzione, per il momento, di pubblicare i volumi dopo il quarto. Quindi me ne rimangono solo un paio... suprema sofferenza. Spero vivamente che cambi idea il prima possibile.

Superfluo specificare quanto io consigli questo libro e il suo predecessore. Meravigliosi.

21 commenti:

  1. bene, ecco che passo da qui e corro ad aggiungere roba alla wishlist! XD devo leggere anche jane eyre a pensarci bene, devo averlo da qualche parte in attesa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, mi raccomando, ricordati che in un paio di occasioni - oddio, me ne ricordo una sola ma do per scontato che ce ne siano state altre - abbiamo dato prova di gusti assai diversi ù_ù Dai un'occhiata alle prime pagine in libreria prima di acquisire per essere sicura.
      Comunque penso che Jane Eyre ti piacerà *__*

      Elimina
    2. ahah XD no è stata solo una! quando mi riuscirà di prenderli ti farò sapere! per adesso sono in fissa con agatha raisin! ♥ (e anche mamma, vuole il terzo libro adesso!)

      Elimina
  2. Io adoro le sorelle Brontë e adoro Jane Eyre, al punto che non mi farò scappare questa doppietta! Che poi capita a fagiuolo perché avevo proprio voglia di qualcosa del genere: divertente, un po' soft, "ricreativo".
    Bacio Leggi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per essere ricreativo, è ricreativo forte xD
      Io adoro Jane Eyre sopra ogni altro romanzo Bronte, mi sa. Più di Cime Tempestose, più di Villette, più di tutti. Anche se so di essere in netta minoranza, la mia Bronte è Charlotte *__*
      (Buona lettura, cara :D)

      Elimina
    2. Charlotte tutta la vita!
      Al prossimo passaggio in libreria è mio, giuro!
      Inizio dal primo, giusto? Non ho ben capito se ci sia un legame cronologico tra i due (tra i quattro anzi!)

      Elimina
    3. Inizia assolutamente dal primo, sennò non ti ci raccapezzi! E soprattutto ti rovini il primo, perché è proprio spoilerosissimo u_u
      Poi dimmi che te ne pare *w*

      Elimina
  3. Grazie per i consigli ^^
    Aggiunti immediatamente in WishList

    RispondiElimina
  4. Sto per iniziare giusto giusto adesso a leggere il secondo!
    "Il caso Jane Eire" l'ho amato tantissimo! Belli i personaggi, bella la storia, bravissimo lo scrittore!
    Sono felice di aver trovato un'altra persona a cui sono piaciuti questi libri! :D
    Speriamo proprio che la Marcos y Marcos decida di pubblicare tutta la serie!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo spero vivamente... spero che il secondo ti piaccia quanto è piaciuto a me, visto che sembro essere l'unica ad averlo adorato più del primo xD

      Elimina
    2. Ahahah..eh ma secondo me è un pò come nei film, non è così facile che il seguito sia migliore del primo..anche perchè vi sono moltissimi elementi già conosciuti..ma io confido in Fforde e spero che mi faccia impazzire!! :D

      Elimina
  5. Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Io lessi il primo qualche tempo fa, e ho in programma di recuperare il secondo. Nel 2014, perché di spazio in casa ce n'è sempre di meno... :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si possono sostituire i mobili con funzionali cataste di libri u_u

      Elimina
    2. Ma i libri non si possono riempire di altri libri...

      Elimina
  6. Oooh... io ho lì il primo volume che mi aspetta. Mi sa che dopo questo commento mi ci fiondo subito!

    RispondiElimina
  7. Il tuo giudizio mi conforta. Anch'io avevo apprezzato un sacco Il caso Jane Eyre, soprattutto per il talento di Fforde nel coniugare fantascienza sbarazzina e (meta)letteratura creando una miscela esplosiva, ma poi qualche commento letto in giro mi aveva dissuaso dal proseguire la saga. Sarà gioco che metta in coda i vari titoli che son seguiti al primo.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati che io lo stavo per prendere al Salone di Torino, poi sono stata dissuasa... però non ci posso far nulla, a me Persi in un buon libro sa di capolavoro ò_ò

      Elimina
  8. Il Portale della Prosa... spettacolare!

    l'ultima volta ero atterrato su questo blog con la parola chiave Jane Austen, questa volta con Jane Eyre... a quanto pare, il minimo comun denominatore e' Jane!

    RispondiElimina
  9. Sai fin troppo bene quel che penso de "Il caso Jane Eyre", quindi non sto a ripetermi ;)
    Sono proprio felice felice che anche questo seguito ti sia piaciuto e non vedo l'ora di metterci su le mani, perché da quel che hao scritto penso che sarò anche io tra quelli che lo ameranno... l'idea della comunicazione attraverso le note a pie' di pagina mi fa morire xD

    Non ti ringrazierò mai abbastanza per quella catena di lettura v.v ripetere l'esperienza per festeggiare i 400 follower mi sembra un'ottima idea :D a proposito, complimenti! È un gran numero *-*

    RispondiElimina