lunedì 17 giugno 2013

TOT buoni motivi per adorare Joe R. Lansdale

Mannaggia a me per non averlo scritto ieri sera. Me ne erano venute in mente a decine, mentre leggevo L'ultima caccia. Che ho finito ora. E che sì, mi è piaciucchiato abbastanza, anche se non più di tanti altri. Dopotutto questo è per bambini. Credo. E boh, ero lì che leggevo e ho cominciato a pensarci, a queste ragioni che mi fanno adorare Lansdale, così già che c'ero ne ho fatto un post.

  1. È americano e adora l'America, ma non te ne parla con toni estatico-repubblicani da Paradiso terrestre. Calca sulle brutture, sulle colpe e sulle assurdità, le accentua piuttosto che cercare di nasconderle.
  2. È estremamente prolifico, è ancora lontano il giorno in cui avrò letto tutti i libri di Lansdale. In un certo senso è rassicurante.
  3. Ha creato Hap e Leo.
  4. In particolare ha creato Leo, un enorme nero gay e repubblicano. Che secondo me racchiude in sé la giusta cura contro l'omofobia. Uno che a 'frocio' risponde con un uppercut. Fate vobis, ma per me si debella il problema in un paio di mesi.
  5. I buoni le prendono. Un sacco.
  6. Non cerca di rimettere a posto le cose nei suoi libri, non cerca di raccontarti una favoletta consolatoria in cui i razzisti si redimono e gli spacciatori si trasformano in fiorai. È sincero, anche se probabilmente scrivere certe scene gli fa male ben più di quanto non faccia male a me leggerle. Ce ne sono certe che mi sono rimaste piantate dentro a bruciare, tremende.
  7. Mentre mi trovo a leggere certe scene, capita che mi metta a sghignazzare e in quei momenti sento chiaramente che in quelle righe è racchiusa la risata soddisfatta di Lansdale mentre le stava scrivendo, come se il libro fosse una macchina del tempo che funziona a ghignate.
  8. Riesce a rimbalzare allegramente da un genere all'altro padroneggiandoli tutti, un maestro dell'eclettismo. Noir, fantascienza, horror, western, thriller, pulp... Lansdale può scrivere di qualsiasi argomento, di qualsiasi genere. Se volesse potrebbe anche scrivere un romanzetto frivolo e zuccheroso in stile Heyer. Ma dubito voglia.
  9. Dà voce a tutti i suoi personaggi, anche a quelli che gli stanno sulle palle, anche a quelli che fanno scelte che disprezza.

Che dite? Qualcosa da aggiungere? Qualcosa in contrario? Tra l'altro Lansdale ha aperto una palestra – ovviamente nel suo adorato Texas – in cui insegna un'arte marziale da lui stesso creata. Infatti è al primo posto della mia personalissima classifica di gente con cui prima o poi vorrei giocare un po'.

25 commenti:

  1. Aggiungi che compare nelle antologie editate da Martin e Dozois!
    Mai letto, comunque.
    Prima o poi dovrò farlo.

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    1. Secondo me lo adoreresti. Vai con La notte del drive-in, assolutissimamente *__*

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  2. 10. Mi ha fatto conoscere il Dust Bowl e le incredibili e terribili conseguenze di quelle tempeste.
    11. Sa parlare di ragazzini e sa farli parlare come pochi.
    12.Si legge senza mai annoiare, senza mai ripetersi, senza mai scadere.
    13. Ha creato Hap e Leo.
    14. Ha creato Hap e Leo.
    (ripetere ad libitum)

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    1. 11. Verissimo-
      12. Oddio, con gli ultimi di Hap&Leo un pochino si era ripetuto... però via, stiamo sempre parlando di livelli Lansdaliani ù_ù
      13. Cristo.
      14. Cristo.
      Credo che Leo sia uno dei personaggi cui sono più affezionata in assoluto xD

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  3. Accidenti, non ho mai letto nulla di questo autore...Com'è possibile?!
    Qualche titolo da consigliare ad una neofita?

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    1. Allora *__*
      Per me il suo libro più riuscito è In fondo alla palude. E' stupendo. Molto crudo, però. America degli anni '50, mi pare. Texas. Omicidi&Razzismo. Molto 'Il buio oltre la siepe'.

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  4. Una stagione selvaggia, Mucho mojo, Il mambo degli orsi, Cielo di sabbia, Tramonto e polvere...solo per iniziare?

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    1. Tramonto e polvere *__*
      Il mio preferito in assoluto è Il mambo degli orsi, però è già il terzo di Hap&Leo. Una stagione selvaggia è il primo, però è tra quelli che mi son piaciuti di meno xD

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  5. Okay, mi hai convinta, leggerò qualcosa di suo!
    Devo dire che il motivo n.2 influisce anche molto... ogni volta che mi appassiono a uno scrittore che so che ha scritto / scrive poco, mi deprimo in partenza ;_; Almeno così se mi appassiono e voglio leggermi altra roba sua non mi verrà l'ansia u.u

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    1. Vero? Con Lansdale sono abbastanza tranquilla, probabilmente quando avrò finito di leggere tutto quello che ha scritto mi sarò dimenticata pure di che parlano i primi che ho letto, quindi potrò tornare a rileggerli xD

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  6. 10 - È persona estremamente gentile e disponibile. (Ve lo detto di quella volta a Bologna che mi portai dietro tredici volumi tredici e lui me li autografò tutti senza batter ciglio? :-))

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    1. Tu non hai idea di quanto io ti stia orrendamente invidiando in questo momento. Mi sento come Gollum davanti all'anello.

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    2. Vedrai che avrai modo di rifarti, che l'uomo è più spesso in italia che a casa (si fa per dire…).

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  7. Il mio primo è stato Una notte la drive-in.
    Uno spettacolo allucinato eppure che funziona.
    E dici poco!

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    1. Stupendo. Tremendo, eh, mi ha disturbata tantissimo. Forse è il suo libro più malato... però bellissimo.

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  8. Uh, mi hai ricordato che ho da parte un paio di libri suoi da leggere, devo iniziarli quanto prima altrimenti vado in astinenza.

    Ilaria http://lalettricefelice.blogspot.it/

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    1. C'era 'Capitani oltraggiosi', ma l'ho letto oggi tutto d'un fiato (il che significa che mi è piaciuto molto), e 'Una coppia perfetta', entrambi con Hap e Leo.

      Ilaria

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  9. Direi proprio che devo leggere almeno uno dei suoi libri, allora v.v Mi sa che mi butterò anche io su "La notte del drive-in"!

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  10. Ho appena letto il mio primo Lansdale e ne sono estasiata e sono venuta a rileggere questo tuo post. Si tratta de La sottile linea scura, ma più su vedo che consigli In fondo alla palude dando la descrizione che io avrei dato de La sottile linea scura (America degli anni '50, mi pare. Texas. Omicidi&Razzismo. Molto 'Il buio oltre la siepe'.): hai confuso i titoli o l'argomento è simile? Perché a me questa ambientazione è piaciuta da morire!

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  11. Cercavo recensioni riguardanti Lansdale e mi sono ritrovato su questo blog che non conoscevo, lo esplorerò meglio dopo. Ora mi servirebbe sapere qualcosa in più su questo scrittore. Il fatto che non lo conosca nonostante sia edito da einaudi, mi conferma che sia stato relegato ad autore di 'genere' ( gli avrò dato quindi poca importanza in passato, fino a dimenticare del tutto il suo nome).Vorrei sapere qualcosa in più, se non vi dispiace, non vorrei perdere tempo, ho molto da leggere, sono sempre in arretrato, e, per questo, sono sempre diffidente su autori contemporanei che, per di più sfornano tomi da ottocento pagine senza nessun pudore :) e poi, ho sempre qualche classico da rileggere o un Roth da riprendere...
    Vorrei sapere, per esempio, se è al livello di McCarthy, dalle vostre opinioni mi è sembrato esserci qualche vicinanza (se è così, dopo aver letto La Strada, non vorrei scendere di livello), confido nel vostro aiuto. Grazie

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  12. Ops, sto dando uno sguardo al blog, forse siete molto più giovani di me, con interessi diversi...
    Saluti

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