giovedì 21 marzo 2013

Un paio di premi e tanta, tanta fretta

E allora, oggi vado ad assistere alla laurea di un amico. Una delle persone più intelligenti che io conosca. Maledetto, mille volte maledetto. Sorridendo gli stringerò la mano destra, nascondendo la sinistra dietro la schiena, pronta a spingerlo giù dalle scale.
Ovviamente sto scherzando. Merissima invidia e meritatissima laurea. Povero giovane, non mi dice neanche che voti prende per non scatenare la mia ira. Probabilmente dovranno riconteggiare la sua media perché supererà il 110. Magari aggiungeranno uno zero. Non capisco come faccia a non bullarsi della propria intelligenza, se i miei neuroni lavorassero bene la metà dei suoi credo che appenderei cartelloni di auto-celebrazione ovunque.
A parte ciò, prima di andare risponderò finalmente al premio Liebster Blog Award assegnatomi da Kedi di Emozioni in Bianco e Nero e al Versatile Blogger insignitomi da Viviana di NonSoloBotte. Un bel po' di tempo fa, aggiungo. E me ne scuso.

Allora, per quanto riguarda il Liebster le regole sono sempre quelle, si ringrazia educatamente e doverosamente - grazie mille Kedi :) - e poi si risponde alle 11 domande.
  1. Quando vi piace leggere? Mattino, pomeriggio o sera?
    Beh... sempre.
  1. Meglio il cartaceo o gli ebook?
    Mi vergogno un po' ad ammetterlo, ma sono un'inguaribile sniffacarta.
  1. Il libro che più desideri?
    Un'edizione di quelle vecchie e bellissime di Persuasione e di Jane Eyre.
  1. Il libro più deludente?
    Uhm... Il bacio d'argento e La biblioteca dei libri proibiti.
  1. Quanti libri che hai comprato devi ancora leggere?
    Meno di dieci e più di cinque, direi.
  1. Preferisci gli autori Italiani o gli Stranieri?
    Stranieri, specialmente inglesi.
  1. Qual è il tuo genere preferito?
    Forse il fantastico, ma in realtà vado molto a periodi.
  1. Un libro che consiglieresti ad una persona che non ha mai letto qualcosa?
    Non saprei, credo che dipenda molto dai gusti della persona che ho davanti.
  1. Quanto odiate le linguette come segnalibro?
    Per nulla xD
  1. Il libro lo portate con voi sempre o solo quando sapete che potete leggere?
    Sempre.
  1. I libri che non vi piacciono, li tenete comunque o li vendete/scambiate?
    Li lascio in biblioteca o, se proprio sono tremendi, a prendere polvere in qualche angolo remoto della libreria.

E ora le undici cose su di me. Vediamo...
  1. Negli ultimi tempi sto leggendo più del solito, qualcosa come un libro e mezzo al giorno.
  2. La mia coinquilina è in vacanza e mi annoio da morire.
  3. Quando sono particolarmente allegra mi è difficile trattenermi dal saltellare.
  4. Non riesco ad addormentarmi col silenzio.
  5. Recentemente la mia autostima è salita a livelli inquietantemente alti, e non sono sicura di volerla riassestare a livelli medio-bassi. In fondo non è malaccio.
  6. Nel mio lettore mp3 si alternano Call me maybe e gli Amon Amarth.
  7. Mi è venuta una gran voglia di fare un viaggio da sola, magari in Inghilterra. Sono seriamente tentata di partire quest'estate, senza dirlo a nessuno. Ssshh!
  8. Anche se continuo a ripetere che nessuno dovrebbe mai vergognarsi per quello che legge, i titoli dati ai libri di Georgette Heyer che prendo spesso in biblioteca mi imbarazzano orrendamente e quando li prendo finisco per prendere anche altri libri con titoli ultra-cazzuti. Così, per fare media.
  9. Sto progettando un tatuaggio libroso. Inizialmente doveva essere un bottone rosso che richiamasse Coraline di Neil Gaiman, ma poi mi sono detta che sarebbe stato bello inserire anche altri autori nell'immagine e... e beh, sinceramente non so bene come fare, né quali autori comprendere. Sono un po' combattuta.
  10. In questo momento ho una gran voglia di caffè, anche se me ne sono fatta fuori una caffettiera poche ore fa. Ma era una caffettiera piccola, eh!
  11. Devo prendere i croccantini per i gatti della coinquilina.
Ed ora la parte di Viviana - mille grazie anche a te :) -, che nel suo post si augurava che consigliassi sette libri 'imperdibili'. Ebbene farò del mio meglio, anche perché non mi viene assolutamente nient'altro da dire in questo momento.
  1. Nessundove di Neil Gaiman
  2. Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov
  3. Jane Eyre di Charlotte Bronte
  4. Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones
  5. Il mambo degli orsi di Joe R. Lansdale
  6. L'uomo che non poteva morire di Timothy Findley
  7. Danny l'Eletto di Chaim Potok
E ora, io so che dovrei assegnare i premi ad altri blog, poi avvertirli etc... ma invero, l'ho già fatto qualche tempo addietro e al momento non ho neanche una goccia di tempo per rifarlo. Tra un paio d'ore mi parte il treno per andare ad assistere alla laurea del mio DANNATISSIMO amico e devo ancora... beh, vi risparmio la lista di cose da fare. Ma sappiate che è piuttosto lunga.
Quindi ribadisco i ringraziamenti a Kedi e a Viviana e rinnovo le scuse per l'imperdonabile ritardo con cui ho risposto. Ed ora, via! A pulire eroicamente la sabbietta dei gatti.

12 commenti:

  1. Cara Erica, scrivi molto bene: intendo in modo molto brioso e direi anche profondo (un'accoppiata mica da niente!).
    Anche a me piace molto leggere e "come se non bastasse", scrivere.
    Ma per commentare adeguatamente il tuo post, dovrò mettermi seduto con carta e penna.
    A tra qualche ora o giorno.
    Intanto, se vuoi puoi visitare il mio blog.
    (Sono un po' contorto, lo so).
    Ciao.

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  2. Io l'anno scorso ho fatto un viaggio da solo. Ne avevo bisogno e ho scoperto che... chissà, magari lo rifaccio!
    Felice di aver letto almeno uno dei tuoi libri imperdibili! :D

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  3. Riccardo: Grazie :) A presto. Frattanto mi è piaciuto un sacco il tuo post su Molly Malone *__*

    Salomon: Oh, e dove andasti? Io ormai ci penso quasi tutti i giorni, di fare una scappata a Londra e dintorni. E irritare i londinesi chiedendo loro informazioni fittizie.

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    1. Amsterdam! Contrariamente a quanto sembra, è una città abbastanza sicura - ma essendo maschio, l'unico molestatore fu un italiota con il suo "Mafia! Berlusconi! Torino!"
      Non so perché Torino, vabbè.
      E anche un non italiota, piuttosto imbarazzantemente...
      Per quest'anno ancora non ho deciso, ma una puntatina da quelle parti non mi dispiacerebbe. (Anche senza chiedere false informazioni! :D)

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    2. Oh, io ho fatto giusto un giretto di poche ore in Olanda qualche anno fa... bellina. Ma come, molestato da un italiota per il tuo essere italiano? °__° Che senso ha? che senso ha?
      (Le false informazioni sono... cioè... dai, vuoi mettere l'irritazione di un inglese quando gli chiedi dov'è la Torre Eiffel? *w*)

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    3. Secondo me ti piacerebbe andare qui!

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  4. i viaggi in solitaria sono una delle cose più belle!
    ma davvero non ti danno fastidio le linguette ai libri?
    io divento isterica ;)

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  5. Anche io vorrei tanto organizzare un viaggio in solitaria! Però non saprei proprio dove andare, ora come ora (e con che soldi farlo... ehm). Condivido il tuo desiderio, comunque U.U E l'idea di un tatuaggio libresco è bellissima *___*

    Sai che anche nel mio I-pod si alternano canzoni di ogni tipo? E' così bello variare u.u/

    E la voglia di caffè è sempre buona e giusta!

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  6. TheBestVillain: Eh, non vedo l'ora di provare, visto che finora ho sempre girato in gruppo...
    In realtà trovo che le linguette siano scomode, però mi piacciono xD

    Camilla: Se è per questo di soldi non ne ho neanch'io xD In realtà credo che couchsurferei un bel po'...
    Al tatuaggio libresco ci penso da un po', ma mi sa che ci vorranno mesi/anni per progettarlo bene .__.
    (sono tentata di rifarmi il caffé mattutino, uhm...)

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  7. Giusto! Dimenticavo l'opportunità couchsurfing. Uhm... comincia a essere più fattibile!
    Per il tatuaggio, mi sembra giusto pensarci per anni; in fondo, rimane sulla pelle per tutta la vita :D Meglio aspettare un po' di più che fare qualcosa di cui non si è certi al 100%.
    (*Rifaaaaalloooo, rifaaaaallooooo...* xD)

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  8. Erica: davvero hai apprezato le mie "righette" su Molly Bloom?
    Questo mi fa davvero piacere, anche perchè ho cercato di dare al pezzo un taglio (in un certo senso) anche saggistico... che speravo non risultasse pesante.
    L'Olanda... devi assolutamente vedere Amsterdam e se poi ti piace l'Olanda più tradizionale, ti consiglio il villaggio di Marken.
    Non male il confronto con la belga Bruges: una sorta di Amsterdam... medievale.
    Buon week-end!

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