martedì 20 novembre 2012

Piccoli scorci di libri, ovvero recensioni assai brevi e poco impegnative #4

Scendere a casa di mia madre è un po' come varcare una soglia spazio-temporale. Quando sono qui il tempo mi scivola addosso come fosse aria, tutto rallenta o si ferma e le ore perdono sostanza. Di norma mi ci vogliono tre-quattro giorni per abituare le sinapsi a questo tempo-melassa, perciò capirete la mia reiterata assenza dal blog. E dire che ultimamente postavo con tanta costanza...
Ad ogni modo!

I pirati dell'Oceano Rosso – Scott Lynch – traduzione di Anna Martini – Editrice Nord, 2008

In realtà non posso scrivere una vera e propria recensione di questo libro, neanche breve o 'poco impegnativa'. Finirei per spoilerare di brutto quanto accade nel volume che lo precede, Gli Inganni di Locke Lamora, amorevolmente recensito qui. Eppure non potevo neanche tacere sulla sua bellezza, sulla sua potenza. Voglio dire, è scritto in maniera impeccabile e tradotto meravigliosamente. A tinte fantasy, ma non troppo, che del fantasy classico c'è poco e nulla. L'amica che me l'ha regalato – e che avrà sempre la mia gratitudine per questo – ha scritto una piccola dedica, 'Donne pirata e gatti... cosa c'è di meglio?'. E io sono ben d'accordo con lei. Ma segnalo, poiché devo, quanto più adoro della scrittura di Scott Lynch, ovvero il fatto che scriva anche di quanto non è necessario. Descrive non soltanto le cadute, ma anche e soprattutto il doloroso tentativo di rialzarsi. Non ha fretta, vuole raccontare per bene chi siano i suoi personaggi. E ci riesce. E adoro i dialoghi. Il modo in cui i Bastardi Galantuomini continuano a punzecchiarsi e prendersi in giro, sempre in maniera così credibile e divertente. Ci sono delle scene che mi hanno fatta scoppiare a ridere e altre che mi hanno fatta sinceramente piangere.
Di più non posso dire, se non che spero nell'ultima data annunciata per l'uscita del seguito, The Republic of Thieves, che dovrebbe vedere la luce nel Settembre del 2013. Speriamo.
Ma posso dirvi una cosa? Che sconvolge anche me, eh. Attendo più questo che il seguito delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. E io adoro le Cronache.

Tutte le famiglie sono psicotiche – Douglas Coupland – traduzione di Alfredo Colitto – Isbn Edizioni, 2012

Sono passati un po' di mesi, da quando ho letto questa piccola perla, eppure non ne ho mai parlato a dovere. Forse perché l'ho prestato immediatamente a lettura ultimata o forse perché ho continuato a rimandare. Sta di fatto che Coupland mi ha conquistata di brutto.
La storia gira attorno alla famiglia Drummond. C'è il figlio debosciato ma buono Wade, c'è la madre Janet, il padre Ted, cui la mezza età ha stroncato le risorse cerebrali e che adesso sfoggia una moglie giovanissima che però.... Ah, e poi c'è la geniale Sarah, la figlia astronauta e nata senza una mano per colpa di alcuni farmaci presi dalla madre durante la gravidanza. E c'è Bryan, il terzo fratello, un depresso cronico suicidio-dipendente. E via così. Legami familiari e droga, aids e sensi di colpa. Divertente, ma non solo. Quando l'ho comprato credevo sarebbe stata una lettura un po' alla Palahniuk. Invece... ecco, forse il concepire la storia è un po' alla Palahniuk. Però il modo di trattarla e farla progredire è...
Oh, ecco perché non l'avevo mai recensito. È difficile farlo. Io ve lo consiglio. E aggiungo che ricordo di averne lodato la traduzione, mesi fa, quindi non dev'essere affatto male. Recentemente è uscito un altro libro di questo autore, sempre per la Isbn Edizioni, Dio odia il Giappone. E sarà mio.

9 commenti:

  1. Quel tale, Scott Lynch, è in coda di me-lo-procuro. Non so però, sinceramente, quando avrò tempo di leggerlo dato che la lista a breve termine è piena e a gennaio probabilmente smetterò di esistere per 1/2 settimane.

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  2. Coupland mi sembra un piccolo genio promettente, quasi quasi mi procuro il libro.

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  3. "Tutte le famiglie sono psicotiche" mi ispira tantissimo!!

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  4. Ecco, ora ho anche "Tutte le famiglie sono psicotiche" in cima a una lista immensa di libri. Veramente il libro che piace a me..
    Questo Natale sarà ricco di bei titoli, si spera xD

    Adorabili queste mini-recensioni **

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  5. Salomon: Guarda, secondo me è quel genere di libro che non ruba tanto tempo. Cioè, appena iniziato viene presto finito. Come mai la cessazione dell'esistenza? ò_ò letargo?

    Nick: Consiglio e riconsiglio ù_ù

    Elisa: Ribadisco il consiglio xD

    Pleinelune: Anche tu già a buttare giù la lista di Natale? La mia è lunghissima T__T
    Grazie :)

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    1. Leggy, esce l'ultimo di The Wheel of Time. Più o meno quando compio gli anni.
      L'ultimo di 14 libri.
      Quando uscì il penultimo, non diedi un esame.
      Spero solo di avere abbastanza giorni di ferie*!


      *
      Col cavolo, dovrò arrangiarmi sul treno e la sera.

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  6. Leggendo ciò che scrivi circa "I pirati dell'Oceano Rosso" ho pensato: "Questo non posso non leggerlo!".
    Poi, accipicchia a me, sono andata avanti, riga dopo riga, fino alla fine del post, fino al termine della tua presentazione di "Tutte le famiglie sono psicotiche" e, vuoi sapere la novità? Ho pensato: "Questo non posso non leggerlo!".
    Ma le librerie ti passano una percentuale sul fatturato?!? XD

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  7. Il libro di Coupland mi attirava moltissimo quando l'ho visto in libreria, e la tua recensione ha accresciuto la mia voglia di leggerlo! Lo terrò a mente per quando potrò, la mia lista, come quella di ogni lettrice/lettore che si rispetti, è già infinita.

    Sono nuova da questa parti, complimenti per il blog :)

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  8. Salomon: Capisco. Io non uscivo di casa prima di aver finito Harry Potter. Né dormivo. Né vedevo altre persone.
    Potresti 'ammalarti' ù_ù

    Viviana: Magari xD Mi 'accontenterei' di buoni da spendere...
    Abbili entrambi! In realtà sono combattuta. Visto che Gli Inganni di Locke Lamora (volume che precede I pirati dell'Oceano Rosso, non si può leggere il secondo senza il primo) è un capolavoro sconosciuto sarei fino tentata di mettere in giro la mia copia. Che merita d'essere letto. Quasi quasi una catena di lettura così, un po' a caso...

    Nice: La lista del lettore è un po' come i buoni propositi di Capodanno, non si riesce mai a ultimare T__T
    Grazie e benvenuta :)

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