domenica 11 novembre 2012

Annotazioni sulla varietà delle copertine-clone


La domenica è un giorno funesto. Grigio. Statico. Noioso. E dire che io non sono una che si annoia facilmente, anzi. Anche perché ho sempre qualcosa da leggere a portata di mano. Sto finendo Cinque quarti d'arancia di Joanne Harris – riuscirò a stringerle la mano il 14? - e lo sto adorando sempre di più ad ogni voltare di pagina. Eppure è una giornata 'un po' così'. Sono le 16.30 passate e sono ancora in pigiama. Mi sento il sangue denso, le ossa molli e una brillante voglia di fare schiacciata sotto una coltre di pigrizia. È come se fossi rimasta indietro su una tabella di marcia che non esiste, capite?
Ad ogni modo, mi premeva di narrarvi di questa ricerchina cui mi sto dedicando negli ultimi giorni. Dovendo preparare una tesina per il corso di comunicazione visiva, ho deciso di approfittarne per dedicarmi a un argomento con cui mi trastullavo mentalmente da un po', ovvero l'omologazione del soggetto e cromatica nelle copertine dei libri di narrativa. Non so se avete notato, ma da qualche tempo ci sono case editrici le cui copertine paiono ricalcare mille altre pubblicazioni. Ed è una scelta che secondo me tende a soffocare un libro con il successo di un altro. Voglio dire, magari quella copertina potrà attirare lo sguardo di un possibile lettore, ma riuscirà a convincerlo? Non si rischia piuttosto di cancellare il dato libro come titolo indipendente e renderlo troppo riconducibile al suo simile più fortunato? Ad esempio, qualche settimana fa sono passata davanti alla vetrina di una libreria e ho notato una copertina praticamente identica a quella di L'Ombra del Vento. Come composizione, come colori, come soggetto... tutto. Eppure non ricordo neanche vagamente né il titolo né l'autore. Tutto ciò che quella copertina è riuscita a fare è stato mettermi in testa L'Ombra del Vento.
Comunque sia, per svolgere questa ricerca, prima di tutto dovevo raccogliere un po' di materiale. Perciò sono andata in libreria, armata di penna e taccuino e mi sono messa ad appuntarmi caratteristiche e titoli di tutti i libri che mi parevano poter rientrare nella tesina. E dopo un po' ho cominciato a notare una varietà di temi assai più ampia di quanto non pensassi. Giusto per farvi capire, mi sono appuntata categorie come:
'Tizie che porgono oggetti'
'Tizie in primo piano'
'Tizie viste da dietro'
'Tizie con vestito gotico che si struggono'
'Farfalle'
'Case immese nel buio'
'Cupcake'
'Scarpe col tacco'
E via così. L'omologazione è presente a livelli sconcertanti anche nei titoli. Soprattutto si ripetono allo sfinimento le parole 'vento', 'segreto', 'proibito', 'colazione' e declinazioni varie. Un continuo citarsi a vicenda che confonde e perplime. Giusto per andare sul sicuro, sto controllando poco a poco i titoli originali, per poterli comparare con la loro traduzione. Immagino non vi sorprenderà sapere che solitamente non c'entrano nulla.
Tra l'altro, una cosa che mi ha stupita molto è stato notare come Garzanti sia forse la casa editrice più presente nella mia lista. Più della Giunti, della Piemme, della Newton Compton. Ammetto che questa cosa un po' mi ha stupita. Voglio dire, la Garzanti. Mi aspettavo invece una presenza più marcata della Mondadori, invece in tutta la lista ci sono giusto un paio di titoli. Sono stupita.
Chiudo questo post un po' raffazzonato ammettendo di avere approfittato della gentile curiosità di una delle libraie – che si è dimostrata incredibilmente cortese e interessata, considerando che ho passato qualcosa come due ore e mezza a gironzolare per la libreria scribacchiando appunti – per notificare la collocazione sbagliata di un libro di Dan Rhodes, erroneamente infilato in mezzo ad un cumulo di romanzi rosa. Sono pignola. Dio, quanto sono pignola.
In conclusione, se dovesse venirvi in mente qualche categoria particolare o qualche titolo adatto alla mia ricerca, vi pregherei di farmelo sapere. Sarà dura, ma credo che nel frattempo andrò a vestirmi.

18 commenti:

  1. il profumo di... non ce lo vogliamo mettere? ;)

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  2. Ma che post raffazzonato? Io l'ho trovato carino (e divertente... le 'Tizie con vestito gotico che si struggono' mi hanno fatto molto ridere).
    E' un'idea interessante. Questo scopiazzamento di titoli e copertine è senz'altro saltato all'occhio a molti lettori, ma tu sei la prima ad essersi materialmente attrezzata per una ricerca a riguardo...^^

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  3. Puoi cercare i titoli con cibi e/o spezie: "Il profumo del pane alla lavanda", "Il profumo del tè e dell'amore", "Amore, zucchero e cannella", "Il sentiero nascosto delle arance", "Giorni di zucchero, fragole e neve" e chissà quanti altri... Le copertine di questi libri, poi, sono tutte molto simili tra loro. Io non ricordo mai quale tipa sta sulla copertina di qualche libro, ad esempio. -.-'

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  4. E io che volevo chiamare il mio romanzo "Il vento segreto" o "Colazione proibita"! La tua ricerca è interessante. Tempo addietro avevo beccato il blog di una [mestiere] che confrontava vari titoli tra di loro. Non c'era un raggruppamento in categorie, ma pubblicava due o più copertine identiche. Per non parlare dei quadri...
    Se ti può consolare, oggi io mi sentivo come se il mondo mi volesse imploso. Maledetto mondo, non mi avrai!

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  5. Blackswan: Delle foglie di limone, del vento, quelli elencati più sotto da Nereia... c'è la sezione-titolo apposita xD

    Serena: La cosa che mi fa ridere è che solitamente sono libri ambientati in epoca moderna, in cui i personaggi si vestono in modo normale O_o perché quei corsetti-gonnelloni in copertina?
    In realtà tempo fa mi era capitato di adocchiare dei post che ironizzavano sulla quantità di copertine/titoli simili, ma non riesco a ricordare dove li avessi visti T_T Mi farebbero pure comodo...

    Nereia: Annotati, annotati ù_ù/ No, aspetta, del tè e dell'amore mi mancava ò_ò Che poi ho letto un gran bene di 'Giorni di zucchero, fragole e neve', immagino sia anche bellino... peccato però appunto per l'omologazione che li confonde tutti. Mah...

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  6. Uh, sì, la Newton Compton sta facendo un sacco di copertine simili e vari titoli che c'entrano in qualche modo con Tiffany :D

    Ilaria http://lalettricefelice.blogspot.it/

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  7. Forse questo link può esserti utile nella tua ricerca. Si tratta di un post su "Penna blu" che rimanda a un blog sulle copertine. Leggendo il tuo post l'associazione mi è venuta spontanea.
    http://pennablu.it/copertine-libri/

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    1. Grazie Romina, era il blog a cui mi riferivo anch'io!

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  8. D'accordo anche io sulla Newton and Compton, sta sfornando una serie di libri con titoli e copertine simili, tutte sbrilluccicose sotto ai neon delle librerie. Non so voi, ma a me istigano a girare l'angolo e (se ad esempio devo scegliere in base a quelle) cercare le copertine opache e per me bellissime della e/o.
    E poi basta con tutti questi cupcake, questi Tiffany, bastaaaaa!
    E che dire delle copertine tutte uguali della sezione fantasy/romance???
    Scusate lo sfogo :D

    Valentina
    www.peekabook.it

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  9. Ilaria: Ricordo il periodo Tiffany! E la cosa curiosa è che nella libreria in cui sono stata - molto fornita - ne ho trovato solo uno. Segno che la durata in libreria di questi titoli è cortissima...

    Romina&Salomon: GRAZIE *____*

    Valentina: Effettivamente c'erano momenti in cui passavo davanti al punto E/O-MinimumFax-Adelphi-etc che mi sfuggiva un sospiro d'affetto xD
    Nella sezione fantasy romance ho le categorie: Simil-Twilight (Beastly, Fragility, Follia Profonda...), 'Tizie che si struggono in abito gotico' e 'Farfalle'. Pieno di farfalle ò__ò

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  10. Sì, è vero: le copertine si assomigliano tutte ultimamente. In effetti questo ingenera confusione ma anche un senso di noia ed appiattimento. Lo ritengo fastidioso: quando vedo tutte quelle copertine uguali mi viene voglia di non comprare nulla.

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  11. La somiglianza tra i titoli, il ritorno della parola ricorrente, è un morbo che affligge da decenni i direttori marketing di editori, distributori e compagnia. Non appena un libro ha successo, ecco la corsa a creare titoli 'ricalcati' sperando di attirare così i fan del libro precedente. Se noti, succede anche coi film. Un modo come un altro di dire al cliente che lo si ritiene un deficiente (che fa anche rima)...

    Sulle copertine con immagini simili, vedo ti hanno già linkato il blog http://copertinedilibri.wordpress.com/ (bellissimo, peraltro. Mi chiedo sempre perché i grafici di redazione usino sempre gli stessi 10 quadri per elaborare le copertine!) :)
    Io l'altra sera ho fatto un po' di repulisti tra i ritagli dei vari cataloghi librari che conservo nel caso una trama mi attiri, ecc. Ogni tanto mi metto lì e butto via un sacco di foglietti, perché nel frattempo ho perso interesse io o il libro s'è rivelato una sòla (sante recensioni online!). Beh, non sai quante copertine tutte uguali mi son capitate tra le mani. Tra i Piemme rosa (son sempre gambe, cupcake, dolcetti, tazze, ecc. e tutto nelle stesse tonalità pastello), i libri "volti di donna semi-coperti" (che sia per veli, burqa, tende, rami o altro, non importa), "case con aiuole" o "manieri coloniali nella notte", ecc. alla fine non distingui più un libro dall'altro. Dicesi omologazione spinta. Che tristezza!

    minty (che esce dal lurkerdome dopo mesi che ti segue :) Ci siamo già incrociate altrove, ma non ti avevo mai fatto i complimenti per il blog!)

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  12. Si potrebbe quasi proporre il gioco del memory sulle clono-copertine!!! Così almeno se il libro fa schifo ci consoliamo con l'aver allenato la memoria!
    Bella indagine comunque!
    B&I

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  13. Lucia: Io credo di non aver mai comprato niente soltanto perché mi ricordava qualcos'altro... mah ò_ò

    Minty: Eh, ma la tendenza coi libri è più recente di quella dei film. Cioè, ultimamente è scattata la molla del 'circo' e hanno ripubblicato 'Mr Sebastian e l'ombra del diavolo' col titolo 'Il circo del diavolo', quando il diavolo col circo non c'entra assolutamente nulla.
    'Manieri coloniali nella notte', sono mica quelli visti dal basso durante una tempesta? Perché ho segnato anche quella categoria xD
    (Grazie, commenta più spesso *w*)

    Passpartù: Oddio, ci giocherei per delle ore xD

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    1. Scusa, non credo di aver capito la tua risposta.

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    2. Beh, che sono d'accordo con te e trovo che non invoglino affatto all'acquisto ò_ò

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  14. 'Manieri coloniali nella notte', sono mica quelli visti dal basso durante una tempesta? Perché ho segnato anche quella categoria xD

    Quella è una categoria, molto sfruttata nel horror.
    Poi ci sono i libri tipo thriller-nell-alta-società, che hanno quelle belle case in stile via-col-vento, sempre inquadrate dal basso, con un cielo plumbeo dietro. Molto gettonate nei libri della Higgins Clark, per esempio. Ce n'è una esplicativa tra le copertine possibili per questa scheda:

    http://www.anobii.com/books/Non_piangere_pi%C3%B9_signora/9788878242784/0126f0ffb3c9fc2666/

    La copia che ho io è proprio quella con quel tipo di copertina :D

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  15. Oh, quanto hai ragione!!!! E no, non mi stupisce scoprire che i titoli ogirinali sono solitamente diversissimi da quelli italiani!

    Più che quella delle copertine a me preoccupa l'omologazioen dei titoli: sarà che c'è una certa erà ma veramente mi confondo sempre tra tutti "profumi, proibiti, segreti, ecc".

    Unica cosa: le copertine con le tizie cheporgono qualcosa per me sono un po' un caso a parte perché in questi casi quello che più mi salta agli occhi (e mi rimane, magari, impresso) è l'oggetto porto, quindi l'omologazione della porgitrice non mi dà fastidio, basta che porgano tutte cose diverse! :)

    Carinissimo post, comunque! In bocca al lupo con la tesina! :)

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