lunedì 3 settembre 2012

Un anno di blog...


E quindi, è già passato un anno. Che dire? Io a malapena me ne sono accorta. Sarà che considero tenere questo blog un piacere e non un obbligo, sarà che mi piace interrompere quanto sto facendo per pensare a quello che potrei scrivere su ciò che sto leggendo o che ho letto tempo fa. Sarà anche che mi piace pensare a questo piccolo blog come un prolungamento del mio braccio che si tende a dismisura per arrivare a toccare lettori e blogger sparsi in tutta Italia. Sarà che tra i commenti compaiono spesso persone così interessanti che spero, un giorno, di poterle chiamare 'amiche'.
In realtà, questo blog compiva il suo primo anno qualche giorno fa, il 31 Agosto. Peccato che fino a ieri sera fossi impegnata nel volontarieggiare allegramente per un Festival culturale della zona – cosa che ho adorato e che mi ha sommamente divertita. Ho potuto assistere a eventi davvero interessanti e illuminanti. E ad un concerto tenuto da un violoncellista geniale e pluri-premiato come Mario Brunello. Gratis.
Sono cambiate tante cose durante quest'ultimo anno. Non nel mondo che mi circonda, quanto dentro di me. Non mi sono spostata, eppure sono cresciuta e credo che in parte sia dovuto anche a questo blog, al nuovo nome di cui mi ammanto e che ha preso possesso di una parte abbastanza consistente delle mie giornate. La Leggivendola.
Ho cominciato a scrivere recensioni quasi sottovoce, sentendomi attaccabile e temendo di cadere in errore ad ogni virgola. Più che parlare, sussurravo. Poi ho cominciato a guardarmi intorno e gli occhi che ho posato su questa pagina erano diversi.
Che cavolo, non sono poi così male come blogger. Altrimenti che ci stareste a fare voi, qui?
Durante i giorni del Festival mi sono ritrovata un microfono in mano e una platea gremita davanti alla quale parlare. Niente di significativo né impegnativo, si trattava soltanto di presentare velocemente il relatore e l'evento, ricordare di spegnere i cellulari... tre-quattro righe, niente di più. E l'ho fatto, anche se sentivo le mani che tremavano e lo stomaco di piombo. So che non è nulla di cui vantarsi, non costituisce di per sé un motivo di fierezza. Eppure per me è stato importante, perché la ragazza che ha aperto il blog l'anno scorso non sarebbe mai riuscita farlo. Si sarebbe rintanata in un angolo sperando che smettessero di cercarla e dessero il compito a un'altra persona.
Sono piccoli cambiamenti, però vogliono dire qualcosa. Che mi sto avvicinando, lentamente, al tipo di persona che voglio diventare.
In questi giorni vedrò di darmi una mossa. Voglio cominciare le pratiche per cambiare corso e facoltà, trasferirmi da Mediazione linguistica e culturale a Scienze della Comunicazione. E so cosa farò dopo, ho ben chiaro davanti a me ogni singolo passo. Voglio diventare editor.
E quindi, cos'ho detto con questo post? Niente di che. Nulla di memorabile, un decisivo niente che vi possa interessare. Ma mi sento felice, a mio modo.
Quindi, anche se un po' in ritardo, buon compleanno, Leggivendola. 


E questo pezzo non c'entra niente, ma è da ieri che lo ascolto senza sosta. Vi faccio dono della consapevolezza del fatto che esiste. A presto.

15 commenti:

  1. Il primo anno di vita è un evento importantissimo per un blog.
    Augurissimi da parte mia! :-)

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  2. Congratulazioni! Il primo anno di blog è un grande traguardo! Auguro a te e a questo spazio web di continuare così e di crescere sempre più!

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  3. Buon blogoversario :) Da parte mia ti dico che spero sia solo il primo di tanti :)

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  4. Congratulazioni, per l'anno di blog ma anche per quei cambiamenti che, per quanto possano sembrare piccoli passi, sono importantissimi :)

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  5. Happy Blogday Leggivendola :-)

    Quando diventi editor mi avvisi per favore?
    Io, nel frattempo, sarebbi diventato scrittore (se mai fosse possibile divenirlo e non esserlo) e le nostre strade pozzessero incontrarsi professionalmente.

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  6. Dai, è già un anno? Molto bene :) In bocca al lupo per l'università :)

    Ilaria

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  7. Elisa: grazie :)

    Nick: davvero... non credevo ci sarei arrivata xD
    grazie :)

    Romina: wiii *w* grazie!

    PuroNanoVergine: Thanks! Pubblicasti? In caso fammi sapere, che i racconti sul tuo blog mi garbano assai ù_ù

    Camilla: ma che carina T^T grazie!

    JustAnna: grazie :,)

    Ilaria: ebbene sì, un anno e qualche giorno u_u grazie cara :)

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  8. Congratulazioni. Tra l'altro 228 followers raccolti in 365 giorni credo sia un record che pochi altri bloggers possono vantare. Il che è la prova indiscutibile che hai fatto un gran bel lavoro.

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  9. Phebes: grazie *w*

    ObsidianMirror: ... ammetto che sono cifre che stupiscono me per prima >_>' grazie :)

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  10. Auguri!
    Buon per te che sai cosa vuoi fare ^^

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  11. Buon Compliblog! Il primo anno è sempre un bel traguardo ^^

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  12. Anche io, in realtà, ho compiuto un anno. E anche io, come te, all'inizio sussurravo. Ed è assurdo che io e te, senza mai esserci viste, condividiamo così tante cose, compreso il modo di essere e, in parte, anche il sogno nel cassetto. Tu editor, io copywriter. Insomma, vuoi vedere che in realtà Nereia e La Leggivendola si somigliano più di quanto immaginiamo?
    Capisco perfettamente quando dici che sei cresciuta e che è merito anche del nome che ti sei data. Lo stesso vale per me. Adesso sono Nereia e non che Nereia si discosti molto da quello che sono nella realtà, anzi. Nereia è una nuova sfumatura di me, una nuova faccia di Irene. E credo sia una cosa molto bella. Insomma, adesso basta con queste smancerie filosofeggianti. In bocca al lupo, per tutto. Perché te lo meriti. E sei la mia blogger preferita (va' che da qualche parte dovevo scriverlo ^^ )

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  13. Salomon: Yeeee grazie \*O*/ ... certo, l'avessi scoperto prima di andare fuori corso, coff coff >_>''

    Acalia: grazie cara *w*

    Nereia: Argh, così mi annichilisci ç__ç Esprimo reciprocità, seppure con imbarazzo. Coff. Coff.
    Da un lato mi fa piacere che pensi che ci somigliamo, dall'altro spero per te che non sia così >_>' Ti dirò, molto probabilmente sei la blogger che più ci terrei a incontrare, prima o poi. Spero che andrai al Salone del Libro di Torino, anche se è un bel po' lontano da te... Lucca Comics? ù_ù'
    Per me è un po' strana, la questione della divisione tra Leggivendola ed Erica... il fatto è che sono due lati di me totalmente opposti, infatti cerco di non lasciar filtrare troppo 'Erica' quando scrivo post >_>' però devo dire che La Leggivendola ha cominciato a farsi viva anche al di fuori del blog, prende vita ogni volta che ci sono di mezzo i libri. Uhm.

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