sabato 2 giugno 2012

Nei panni di una bibliotecaria


Gioiosa e riposata, m'accingo a narrarvi quanto è avvenuto ieri, durante il mio primo giorno di tirocinio in biblioteca. Devo dire che è andato tutto bene, né meglio né peggio di quanto mi aspettassi. Tutto normale. Ammetto che non mi aspettavo di uscire dalla biblioteca così stanca e mentalmente distrutta. È evidente che non sono più abituata a un impegno di 8 ore, seppure non consecutive. Devo riprenderci un po' la mano, via.
Ordunque! Appena giunta, due chiacchiere e via a insegnarmi a catalogare i libri, poi a registrarli sul catalogo online o importarne le schede da altre biblioteche. Ammetto che il mattino è stato pesante, visto che veniva poca gente, eravamo in tanti – e quindi io non avevo granchè da fare – e il caffè della colazione non aveva sortito alcun effetto sulle mie palpebre, che imperterrite continuavano a cascare.
Poi è arrivato il pomeriggio e qui schematizzo i punti salienti.
  1. Sicuramente al primo posto la ragazzina – almeno, credo che fosse una ragazzina. Parlava come se non avesse più di sedici-diciassette anni, eppure aveva un viso tale che non riuscivo a darle un'età precisa... - che giunge chiedendo a me e alla bibliotecaria rimasta se c'era qualcosa sul romanzo gotico. Qualsiasi cosa. Dopo qualche domanda, ammette che le serve per fare ricerca per una storia che vuole scrivere. E quello che dice dopo mi fa sorridere tantissimo. Un romanzo con lei e la migliore amica come protagoniste, ambientato nella città in cui ci trovavamo, però con varie creature magiche, dai vampiri alle fate. La tenerezza che mi ha fatto quando ha detto che c'avrebbe pensato lei, a far rinascere il fantasy in Italia... mi sono detta 'Allora è questa la faccia che hanno gli aspiranti-scrittori-ultra-convinti'. Che poi era anche simpatica, eh.
  2. Un tizio che mi ha fatto ghignare fin da quando è entrato. E spero, spero davvero tanto che non se ne sia accorto. Sembrava un mini-industriale. Cioè, doveva avere circa vent'anni, ma era vestito come suo nonno borghese. Un completo chiaro, con la camicia impeccabile. Mi è venuto a chiedere, porgendomi un foglietto tutto compunto, 'Signorina, cortesemente vorrei prendere questo libro in prestito'. Io mi sono alzata dicendogli che gliel'avrei cercato subito e mi sono messa a sghignazzare appena ho potuto voltargli le spalle. Non sembrava neanche vero, era come trovarsi davanti ad una parodia!
  3. Il nonno orgoglioso con la bambina di sei anni che è venuta a farsi fare la tessera. Forza, Signor Nonno, deviala verso la lettura! Forza!
L'unica cosa che proprio non riesce a piacermi di questa biblioteca è il modo in cui sono regolati i prestiti... voglio dire, ho già detto che il magazzino non è accessibile se non dai bibliotecari o proprio dai 'fidatissimi'. Durante la giornata sono arrivate diverse persone a restituire prestiti e a chiedere consiglio su cos'altro prendere. Ecco, la bibliotecaria suggeriva solo titoli esposti nella bacheca. Ma c'è un magazzino pieno! Perché non suggerirle libri dello stesso autore? O che trattano argomenti simili? Invece no, sempre la bacheca. Ammetto che ho cercato d'intrufolarmi nella conversazione un paio di volte, per indirizzare l'avventore verso titoli che secondo me potevano confacerglisi... però non sono stata ascoltata, uffa. Ma non mi arrendo. Riuscirò a consigliare libri anche ai più affezionati della bacheca, dovesse essere l'ultima cosa che faccio (in biblioteca)!
E devo dire che mi ha stupito vedere quanti ragazzi vengano ancora a fare ricerche in biblioteca. Ammetto che la prima cosa che mi veniva da consigliargli era 'Google', ma con la bibliotecaria affianco non mi sono arrischiata. Mah.
Frattanto, leggo con estrema soddisfazione 'Pastorale Americana' e fuggo a prepararmi lo zaino, che questo pomeriggio vado a festeggiare il compleanno di un amico a Reggio Emilia. Onestamente mi tremano un po' le vene ai polsi, ma vabé.
E nonostante io non mi senta proprio in linea coi festeggiamenti – più che altro, ma che siamo, una dittatura militare, che c'abbiamo bisogno di una parata per celebrare l'Italia? - buona Festa della Repubblica.

13 commenti:

  1. Profonda stima nei confronti del Signor Nonno =D

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  2. Piano piano conquisterai anche la biblioteca!
    La faccenda dello stanzino ultrasegreto è un po' inquietante, in effetti.
    Romanzo gotico, quindi? Volevo giusto leggere "The Castle of Otranto"! Ma per riformare il fantasy italiano mi sa che dovrò mettermi in fila...

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  3. I punti salienti mi sono piaciuti molto, a cominciare dall'aspirante scrittrice, mi ha commosso la sua voglia di far rinascere il fantasy in Italia. E' bello avere degli obiettivi così importanti ;)
    Beh, un lavoro niente male cara Leggivendola, spero riuscirai a consigliare i futuri lettori che ti si presenteranno davanti, io sono con te ;)

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  4. @Iku: e poi raccontava di quand'era insegnante e portava i suoi studenti in biblioteca una volta al mese *w*

    @Salomon: La annetterò al mio 'Regno della Possanza Libresca' è_é/

    @Melinda: beh, a me mi (sì, si può dire 'a me mi', è enfatizzante ù_ù) ha divertito più che commossa... non lo so. Tutta quella sicurezza e quella baldanza, nonostante una trama, come dire... un po' così. Non so se il divertimento fosse frutto d'invidia, che io nei miei mezzi di fiducia non ne ho molta, oppure... non lo so ò_ò Spero che torni, così la studio.
    Comunque grazie cara :) anche se non è un lavoro, magari lo fosse xD è solo un breve (sigh) tirocinio .__.
    ... e tra un paio di settimane provo a proporre delle migliorie è_é/

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  5. Anch'io all'università ho fatto un tirocinio in una biblioteca, mi era piaciuto molto, spero che anche per te possa essere una bella esperienza (anche se questo metodo della bacheca è proprio strano) :-) E viva il nonno!

    Amaranta

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  6. Non sai quanto mi piace questa tua esperienza di tirocinante, continuo a seguirla con piacere... E mi immedesimo! Tanto il sogno è sempre quello: lavorare coi libri. Io sto finendo la prima liceo, a metà mese inizierò a lavorare in una libreria con il progetto di scuola-lavoro promosso nel mio comune, e non vedo l'ora. Insomma, tra tre o quattro anni mi vedo esattamente come te. *fissa con venerazione*
    Ho notato che la prima immagine che hai inserito è presa dal cortometraggio "The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore"... l'hai visto? Se no, devi assolutamente farlo, ti lascio il link. http://www.youtube.com/watch?v=rNjtZ5V4P-c
    Un saluto! :)

    Jer

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  7. @Amaranta: Per adesso continuo ad essere felice e soddisfatta :) Grazie.

    @Jericho: grazie xD ma non fissarmi con venerazione, si tratta solo del tirocinio universitario, non è certo un merito. Posso chiederti che scuola fai? :)
    Il cortometraggio l'ho visto e adorato *__*
    A presto :)

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    1. Venerazione per la tua occasione direi, e compiacimento perché non mi sembra proprio che tu la stia sprecando :) Comunque liceo Classico, terzo anno.

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    2. Beh... diciamo che si fa quel che si può. E purtroppo quel che si può è davvero poco >_>
      Complimenti alla tua scuola che organizza certe collaborazioni, comunque. E complimenti per aver già capito cosa vuoi fare, io al terzo anno di superiori mi sono gettata sulla prima cosa che mi è venuta in mente per non doverci più pensare e infatti ho preso una cantonata xD

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  8. Oh, come ti invidio! Come hai fatto a fare il tirocinio in biblioteca? Io sono un po' vecchiotta, ma se potessi lavorare in biblioteca lo farei anche gratis! Continua a raccontarci le tue avventure e incontri, sono davvero illuminanti!

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  9. @Pitichi: beh, è solo il tirocinio universitario obbligatorio :) potevo forse scegliere un luogo più adatto?
    Illuminanti non saprei, ma grazie xD

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  10. Bellissimo questo racconto! :)
    E' stato un po' un salto indietro nel tempo, pure io l'ho fatto due anni fa, per tre mesi, ed è stato meraviglioso! *sospira*

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