martedì 12 giugno 2012

Del mio fastidioso entusiasmo e dei mille alberi


Un piccolo post, giusto per farvi sapere che sono ancora viva e che continuo a leggere e ticchettare sui tasti, di tanto in tanto. Al momento sorseggio il caffè post-pranzo, poi prenderò l'autobus e mi recherò come di consueto in biblioteca. Mio malgrado, devo ammettere che non sento più tutto quell'entusiasmo iniziale... Non so, è una situazione un po' strana. Forse hanno ragione gli amici secondo i quali talvolta assumo un tono irritante e saccente, anche se non me ne accorgo. Credo che le mie proposte comincino a dare fastidio alle bibliotecarie e devo dire che un po' le capisco. Dopotutto sono lì da un paio di settimane e me ne andrò tra un altro paio di settimane. Cosa ne so io, di come si dovrebbe gestire una biblioteca? Eppure non riesco a evitare di suggerire qualcosa, ogni tanto. Cambiare i libri nella bacheca, che ci sono i soliti di quando sono entrata. Esporre qualcosa per ragazzi, che la loro (sfornitissima) sala è un po' nascosta. Piccole cavolate, lo so. Però...
Sia chiaro, non sto affatto dicendo che si stia rivelando una brutta esperienza, anzi. Ho scoperto con stupore che non mi dispiace affatto lavorare a contatto col pubblico. Temevo di fare mille errori, impappinarmi e balbettare, invece chiacchiero piacevolmente con gli utenti, mi fa piacere consigliare libri o farmene consigliare... sarà che non sono solo persone, ma 'lettori'. Cioè, miei simili. Parte della nostra bistrattata, mezza estinta stirpe.
E non è che io mi trovi male con le bibliotecarie, anzi. Sono simpatiche, tranquille, sorridenti. Solo che mi aspetterei un po' di brio, un briciolo di entusiasmo in più per un lavoro che per me è essenziale, vitale, necessario. Voglio dire, dal banco della biblioteca puoi indirizzare le letture altrui. È come poter giocare liberamente con le menti degli avventori. Puoi aprire le menti degli utenti a nuove scoperte, ad autori che magari non avrebbero mai considerato altrimenti, puoi fargli trovare in bacheca quel determinato libro, convincerlo a fidarsi e fargli stringere tra le mani il Libro dei Libri.
Magari sono io che esagero, eh? Mi sa di sì.
Tra l'altro credo che dovrei cominciare a informarmi di più sul fenomeno di Geronimo Stilton. Quasi tutti i bambini che entrano finiscono per prendere qualcosa di suo. E dire che non ne avevo certo letto benissimo...


Ma parliamo d'altro, via! Passiamo alle notizie allegre, che ci sono pure quelle.
Qualche giorno fa ho ricevuto una mail dallo staff di DoveConviene.it, che mi comunicava gioiosamente che il traguardo dei 1000 alberi è stato raggiunto e che si conta di doppiarlo entro il 30 Settembre! Non è fantastico?
… Se non sapete di cosa io stia parlando, vi rimando a questo vecchio post. E a quest'altro. Che ne dite, gliela si dà una mano?
… eddai, è gratis.

5 commenti:

  1. E' arrivata anche a me quella comunicazione di Doveconviene.it, dovrò decidermi a farci su un post.
    Ciao.

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  2. L'entusiasmo sul lavoro è una cosa molto molto importante, magari dovresti coinvolgere di più le altre bibliotecarie per fare in modo che siano attive anche loro :)

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  3. Vero, ecco cosa mi ero dimenticato!
    Beh, a inizio mese erano a 1500, quindi magari ce la facciamo!

    A (s)proposito, sei stata nominata. :P

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  4. Grazie per averci fatto conoscere questa lodevole iniziativa! Da domani saremo anche noi "a impatto zero". Bravissima!!!
    I&B

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  5. L'immagine in apertura di post ha catturato la mia attenzione!

    Mi piacciono i tuoi discorsi e io sono una che "o con entusiasmo o niente", in tutto ciò che faccio. Continua a proporre cambiamenti, prima o poi ti ascolteranno. L'errore più grande che si può fare in qualsiasi campo lavorativo è pensare "si è sempre fatto così e così si farà sempre!".

    Ho aderito all'iniziativa sugli alberi un po' di tempo fa... fai bene a promuoverla!

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