venerdì 6 gennaio 2012

Il Galateo del non-vegetariano - ovvero, come non disossare l'anima all'amico vegetariano.

Inizio col dire che questo breviario non vuole essere provocatorio né offensivo. Non credevo che mi sarei mai trovata a scriverne di simili, ma negli ultimi tempi è capitato troppo spesso che mi venisse guastato l'umore dall'ignoranza di alcuni e dalla supponenza di altri – e per ignoranza intendo 'essere ignari', non 'essere stupidi'. Quindi, NON con l'intento di 'tirarvi dal mio lato del tavolo', ma proprio perché ognuno dovrebbe essere libero di mangiare quello che più gli aggrada senza doversene giustificare con nessuno, porgo a voi non-vegetariani questa breve lista che spero vi aiuterà ad evitare i dissidi all'interno del vostro gruppo di amici e conoscenti. O magari, se siete vegetariani e avete il mio stesso problema, potete farlo pervenire a chi vi deturpa l'anima.
  1. Anche se le vostre domande non sottintendono alcun intento di riconversione, è sfinente dover sempre spiegare il perché e il per come della nostra alimentazione. Abbiate pietà e lasciateci pranzare in pace. Esiste Google.
  2. Sì, il pesce è carne. Non lo mangiamo
  3. Sì, gli affettati sono carne. Non li mangiamo.
  4. Quando ci chiedete 'Ma allora cosa mangiate?' sappiate che la lista è abbastanza lunga da rendere la domanda indegna di risposta.
  5. No, quelli che non mangiano neanche i derivati animali si chiamano 'vegani'.
  6. No, non ci interessa se il leone mangia la gazzella. Ma tu insegui pure tutte le gazzelle che ti pare, io sto bene così, grazie.
  7. In caso di mangiate in compagnia, non chiedete continuamente 'scusa' se mangiate carne. È vostro diritto scegliere come nutrirvi, al massimo ci spostiamo un poco. Cercheremo di non farvi notare se la vista di un trancio sanguinolento ci fa impressione, ma voi abbiate la cortesia di non sventolarcelo davanti facendolo parlare con voce supplicante.
  8. In caso di spesa comune, sarebbe cortese non farci pagare la vostra carne, visto che è una fetta di mercato che ci indispone sovvenzionare.
  9. Se proprio siete pidocchi e/o liguri, fate almeno in modo che abbiamo anche noi qualcosa da mettere sotto i denti. Se paghiamo il vostro salmone, gradiremmo avere qualcosa di ugualmente sfizioso per il cenone di Capodanno.
  10. Se il menù è misto – carne e verdura – abbiate l'accortezza di lasciarci abbastanza di cui sfamarci. Voi potete gustarvi i piatti vegetariani, mentre per noi quelli non-vegetariani sono alla stregua di tartine allo sterco.
  11. Ricordarci delle violenze di cui sono oggetto gli animali negli allevamenti intensivi non è uno spassoso passatempo. Non più del posare una tarantola sulla spalla di uno che soffre di aracnofobia.
Lo so, questa non è affatto una recensione e con la letteratura non ha niente a che fare. Però sentivo il bisogno di scriverlo e spargerlo un po' in giro, quindi il blog mi è sembrata la soluzione più ovvia. A voi che vi sentirete presi in causa, non abbiatene a male, non c'è acredine. Al massimo un po' di sfinimento.
Prometto che il prossimo post sarà meno polemico :)

42 commenti:

  1. Prendo nota, è molto interessante per me, non vegetariano ma molto poco carnivoro, spesso dalla parte dei vegetariani in problemi di "cene miste" ... e in tema libri, legato in parte a questo argomento, ti segnalo "È tutto a posto" di Deborah Gambetta, magnifico romanzo dentro l'orrore della vivisezione uscito lo scorso anno (ne ho scritto anche sul mio piccolo blog).

    RispondiElimina
  2. Sono ligure :-) e non Vegetariano! Assolutamente imperfetto. Credo che quello che tu hai riassunto sia un compendio di buona creanza nel rispetto del prossimo, di cui il nostro tempo certo non disavanza. Un augurio per un buon proseguimento nelle intenzioni ...e perchè no, anche nei fatti.

    RispondiElimina
  3. @Alligatore: grazie :) leggerò con interesse quello che ne scrivi sul blog, ma dubito che riuscirei a leggere il libro stesso, sono abbastanza sensibile all'argomento e non vorrei avere incubi per mesi >_>'

    @Nifth: sono ligure anch'io, eh xD grazie :)

    RispondiElimina
  4. Abbiamo festeggiato un compleanno in un ristorante. Avendo un'amica vegetariana quando ho scelto il ristorante (di carne, faccio parte dei non-vegetariani) ho controllato sul sito che ci fossero anche piatti vegetariani (che non fossero solo insalata o patatine fritte...)
    Con mio grande stupore la lista era lunga, e ho potuto invitare anche lei senza farla digiunare.
    Ma anche qui, purtroppo l'ignoranza si è manifestata! Un piatto si chiamava tipo "vegetarian mix", peccato che tra le tante verdure ci fosse anche il pollo!...Forse pensano che il pollo cresce nell'orto insieme ai fagioli??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh di sicuro! Mia suocera mi vuole far mangiare ancora il coniglio perchè dice che è carne bianca quindi...;-)

      Elimina
  5. ciao, ho visto che anche tu hai un blog. sono diventato lettore fisso e ti ho aggiunto nell'elenco dei blog che seguo.

    saluti e complimenti per il blog

    RispondiElimina
  6. O beh, ma un po' di polemica ogni tanto è sacrosanta! La mia filosofia è: ciascuno deve essere libero di vivere la propria vita come più gli aggrada e visto che cibarsi è parte essenziale della vita… ciascuno metta nel piatto quel che vuole! :-)

    RispondiElimina
  7. E invece è un bellissimo post! Personalmente sono contraria a questo tipo di alimentazione (anche se rimango più ferma sul veganesimo), ma non dimentico mai di affermare che l'alimentazione etica sia una grande conquista. Tutto ciò che affermi è pura verità! Io devo seguire una dieta precisa e ogni volta che qualcuno mi chiede: cosa mangi? mi viene il latte alle ginocchia. Ognuno deve essere rispettato per quello che è e che vuole essere e io amo profondamente gli animali, credimi :)
    Per il resto c'è anche il "problema" opposto, cioè coloro che vogliono inculcare agli altri una dieta vegetariana o vegana, cercando di convincere a tutti i costi che la "loro" alimentazione è sana e la tua no! Ma io sono per il "vivi e lascia vivere", insomma. Siamo onnivori e abbiamo un cervello, usiamolo a volte, no?
    Ottima recensione, non è affatto polemica. Anche qui c'è bisogno di diffondere una cultura troppo mal considerata tra i più!

    RispondiElimina
  8. Carino il post e di sicuro sincero, ma lo devo ammettere, all'inizio leggendo le precisazioni "Sì, il pesce è carne. Non lo mangiamo
    Sì, gli affettati sono carne. Non li mangiamo." pensavo si stesse scherzando! A volte però in effetti la gente fa domande strane!

    RispondiElimina
  9. Beh a me un pò infastidisce il fatto che la gente ti faccia domande simili e che tu poi debba scriverci un post su tutto ciò perché la gente continua a non capire...ti direi di lasciarli nella loro beata ignoranza e di non curarti della loro insensibilità...io non sono vegetariana ma ho amici che lo sono e non mi sogno minimamente di tormentarli con ste cose...al massimo se ho un dubbio mi informo e cii guadagniamo tutti..;-)

    RispondiElimina
  10. Bellissima!!!Tutto quello che scrivi è vero!
    Io non sono ancora riuscita a diventare vegana come vorrei perché sono pigra, golosa e "struzzo"...Però mia cognata è vegetariana da non so più quanto tempo e ad ogni pranzo, ogni cena, ogni festa i suoi fratelli e sua madre le fanno SEMPRE le stesse domande, SEMPRE!!!!!!!!!!
    Io divento matta per lei....

    RispondiElimina
  11. E' normale che le persone siano curiose : ) Ma basterebbe entrare una volta in un supermercato biologico come "Natura sì" per accorgersi di quanti cibi vegani esistono, anche se non è un supermercato vegano per niente. Ma di cibi alternativi ce ne sono moltissimi. Io non sono vegetariana ma conosco il mondo del veg molto bene. Non diventerei mai vegetariana perché far le cose a metà non ha senso per me, ma neanche vegana perché sarebbe un controsenso non mangiare certi alimenti, ma uccidere inquinando oppure solo vivendo con le mie comodità. Sono controsensi : ) Ed infine, ma non meno importante, ad essere vegani o vegetariani si va avanti con integratori (ferro e b12), integratori chimicamente e farmaceuticamente prodotti e quindi, indirettamente non rispetterei nè ambiente nè animali. Per essere veramente rispettosi della natura e di se stessi nel senso vegano, non bisogna vivere dove viviamo. Inutile prendersi in giro rinunciando solo al cibo. Bisognerebbe rinunciare al pc, al gas, alla luce, al telefono, alla propria casa, al proprio terreno, alla città, ma anche alla campagna talvolta, ecc. ecc.
    : ) per mia opinione...
    a presto !

    RispondiElimina
  12. @Ciccola: beh, nonostante lo strafalcione del ristorante, tu sei stata davvero carina con la tua amica, dai, hai fino controllato i menù xD

    @Viviana: ecco, ecco, son d'accordo!

    @Valentina: grazie :) ma guarda, io quando mangiavo carne non mi sono mai sentita attaccata da nessun vegetariano, pur avendone conosciuti diversi. Al contrario, è da quando ho smesso di mangiare carne che tipo ad una cena/pranzo su due devo rimettermi a spiegare perché e per come. E il bello è che se la cosa ti irrita, allora è perché sei irritabile e scontrosa, o perché hai torto e non sai più cosa rispondere. Santoddio che pazienza...

    @la stanza: ti giuro che sono tra le cose che chiedono di più xD una mia amica mi ha sbuffato quando le ho fatto presente che non avrei mangiato il brodo di carne, figuriamoci...

    @Strawberry: eh, infastidisce pure me xD e molto. Non dico che la cosa mi abbia del tutto rovinato il Capodanno, ma c'è andata molto vicino...

    @Alchemilla: eh, io vorrei poter rinunciare allo yogurt... ma non ci riesco T_T è troppo bbbuono. E non sanguina direttamente. Tralasciando i fermenti lattici vivi, di cui faccio strage quotidianamente. Pure io ieri al pranzo della Befana con le zie, e rieccomi a doverne discutere! Ufff...

    @Lara: che le persone siano curiose è cosa buona e giusta, che vogliano decidere cosa infilarmi nel piatto un pò meno. Sul controsenso sono punti di vista, ma personalmente non conosco un singolo veg che prenda integratori, eh xD anche perché la base concettuale sarebbe 'L'essere umano non ha bisogno di mangiare animali', se dovessimo compensare chimicamente sarebbe un pò bizzarro... e le mie analisi sono perfette ù_ù/

    RispondiElimina
  13. sono moderatamente carnivora, ma ho molti amici vegetariani e vegan, e capisco perfettamente il tuo punto di vista. ho praticamente passato 1 mese da vegan, in viaggio con un vegan, mi sono adattata, ho mangiato benissimo e non sono morta nè di fame nè di scompensi nutritivi. il problema è sempre il proselitismo, i carnivori che vogliono redimere i vegetariani e viceversa...

    RispondiElimina
  14. Ho letto il tuo post, ma non ne avrei bisogno in quanto, pur conoscendo amici vegetariani, li lascio tranquilli, anche perché non mi viene proprio di tartassarli di domande proprio perchè capisco a priori le loro ragioni. E poi è anche capitato che mi facessi in 4 ad un matrimonio, affinché questi miei amici avessero il piatto giusto! :)

    RispondiElimina
  15. @ Viviana B.

    Senza alcun intento polemico, ma solo per farti rendere conto della contraddizione implicita nella tua filosofia di vita (la tua e dei carnivori in genere):

    tu dici "ciascuno deve essere libero di vivere la propria vita come più gli aggrada"

    Considerazione che però non sembra affatto tener conto della libertà e diritto di vita degli animali; in pratica, per sentirti libera di mangiare CHI vuoi, di mettere nel piatto CHI vuoi (e non COSA, o QUEL come erroneamente si usa dire), priveresti però un altro essere vivente della propria vita.

    Inoltre, se cibarsi, come dici tu, è parte essenziale della vita, non lo è altrettanto cibarsi necessariamente di animali, visto che l'essere umano è onnivoro, il che significa che può anche mangiare animali, ma non che è obbligato a farlo per stare bene.

    Solo per correttezza eh, nessun intento polemico. :-)

    RispondiElimina
  16. Il post e i commenti precedenti hanno detto tutto e di più.
    Due curiosità, diciamo tecniche:
    - a Pulce & c. cosa dai da mangiare (domanda da gatto, ovviamente)?
    - vedo ripetuto nei commenti xD: ??? (domanda di chi non riesce neanche a mandare un sms senza annodarsi le dita).
    (Sono venuto nel tuo blog, curioso come solo un gatto sa essere: per principio consolidato ogni nuovo blog da nero mi fa diventare verde. Di invidia. Anche questo. Ma torno nero per la gioia di leggere che a una giovanissima ragazza piace la lettura: sei preziosa come una perla rara. Per questo ti auguro ogni bene).

    RispondiElimina
  17. Interessante il tuo post, devo dire che, per una come me che ancora non ha eliminato del tutto la carne e il pesce ma ce l'ha come obbiettivo, tutte queste cose ostacolano veramente. Anche il fatto che per trovare determinate cose il supermarket non basta più e che i costi poi sono più elevati per alcune cose (chissà perché poi ).
    @gattonero
    beh, voi gatti siete carnivori a differenza nostra, con me ci sono due mici e se uno volesse limitare i danni può almeno optare per cibo per gatti cruelty free, anche in questo caso i supermarket e i prezzi non aiutano però ...

    P.S. Questa XD è una buffa faccina che si sganascia dal ridere :)

    RispondiElimina
  18. @Viviana: su su, niente polemiche, ognuno deve mangiare quel che si sente di mangiare ù_ù

    @Gattonero: beh, essendo che l'organismo dei felini è palesemente carnivoro, mi sembrerebbe di fargli un torto privandoli della carne, quindi, come suggerisce El, mi limito a cercare di prendere cibi della coop che dovrebbero essere cruelty-free (oltre a costare meno della metà della Purina...). Dopotutto è una scelta personale, non avrebbe senso imporla anche ai gatti (non c'è solo Pulce, ci sono anche Pixel e Guendalina *w*) - e grazie per i complimenti xD (sì, è una faccina che ride)

    @El: sì, son cose che fanno rimpiangere di non saper tenere in bocca un pezzo di carne senza star male... se posso darti un consiglio, non ti sforzare. Secondo me non dovrebbe essere un'imposizione o una rinuncia. Io ho smesso con la carne perché aveva smesso di attirarmi, l'idea di masticare un animale mi faceva senso. E' stato un passaggio graduale, più di pancia che di testa... perciò boh, vedi tu :) Magari aspetta che ti faccia impressione, come sacrificio dev'essere duro...

    RispondiElimina
  19. Ma guarda, già alcune cose le ho eliminate e via via che mi sento elimino. Comunque io fin da piccola non sono mai stata una divoratrice di carne, quindi non è poi così difficile.
    Ci riuscirò vedrai ;)

    RispondiElimina
  20. @ Biancaneve. Sempre senza alcun intento polemico, ti invito a dare un'occhiata al mio blog, soprattutto nella sezione "Gnam", così che possa renderti conto di quanto poco io possa essere considerata carnivora. Questo detto, continuo a rimanere convinta del fatto che ciascuno debba sentirsi libero di vivere - e quindi anche mangiare, dormire, amare, pensare - come più gli aggrada, possibilmente senza frantumare le cosiddette al prossimo. Il problema di Erica, infatti, se non sbaglio, non deriva dal fatto che lei sia vegetariana e molte altre persone non lo siano, ma dal fatto che troppe altre persone, non vegetariane, la assillano con le solite noiose domande, frantumandole quindi le sopra citate cosiddette. :-)

    RispondiElimina
  21. @Viviana: Scusa, avevo fatto confusione, volevo dire a Biancaneve più sopra xD

    ... troppi commenti perché io riesca a seguirli >_>'

    RispondiElimina
  22. Comunque sì, il mio problema è esattamente quello. Credo che essere o non essere vegetariani sia un pò come la fede: o c'è o non c'è. E se non ce l'hai non è che sei una cattiva persona. Poi sì, certo che mi dilania pensare alle orde di animali morti, ma di certo nessuno deciderà di 'risparmiarli' perché gli scasso l'anima, così come difficilmente tornerò a mangiare carne perché i miei amici mi rodono i testicoli.

    RispondiElimina
  23. @ viviana B.

    Riprendo questo tuo passaggio:

    "continuo a rimanere convinta del fatto che ciascuno debba sentirsi libero di vivere - e quindi anche mangiare, dormire, amare, pensare - come più gli aggrada, possibilmente senza frantumare le cosiddette al prossimo"

    Ma io questo l'ho capito. E la penso, fino ad un certo punto come te, solo che al posto di "possibilmente senza frantumare le cosiddette al prossimo", io ci metto "possibilmente senza provocare sofferenza e uccidere il prossimo".

    Cioè, trovo assurdo questo voler fare come ci aggrada senza però tener minimamente conto della vita di altri esseri viventi e senzienti.

    @ Leggivendola

    Cosa c'entra l'essere vegetariani con la Fede, scusa? La fede si basa su un assunto - l'esistenza di dio - non dimostrabile empiricamente (per questo si chiama fede, altrimenti si chiamerebbe scienza), mentre la scelta di diventare vegetariani si basa sul dato di fatto della sofferenza e dello sfruttamento degli animali e dalla precisa volontà di distanziarsene, di volerla rifiutare.
    Per carità, non confendiamo i due aspetti.

    Che parlarne senza che dall'altra parte ci sia un serio desiderio di approfondire l'argomento serva a poco, su questo siamo d'accordo. Ma infatti io ti lascio questo commento qui perché inerente all'argomento del tuo post, altrimenti non è che sei venuta a fare la tiritera sull'antispecismo (ho già il mio blog dove ne parlo abbastanza).

    Concludo dicedo che infatti non era mia intenzione scassare le cosiddette a nessuno, solo far riflettere sull'incongruenza di certe dichiarazioni ed affermazioni.

    Buona giornata a tutte/i.

    RispondiElimina
  24. P.S.:
    mi scuso per qualche errore, ma sto scrivendo senza occhiali e ci vedo male.

    In particolare, intendevo dire "non è che SAREI venuta a fare la tiritera ecc.", riferendomi a me stessa ovviamente.

    Di nuovo buona giornata.

    RispondiElimina
  25. Non dico che essere vegetariani c'entri qualcosa con la fede, la mia è un'analogia su come l'etica o la riflessione oggettiva non possano influire più di un tot sul comportamento. La fede e il 'veganaggio' o ce l'hai o non ce l'hai. Magari poi ti spunta, ma non te lo puoi forzare. Non è che io adesso mi dico 'Và, divento cristiana' e la divento. Quando ho tentato di diventare vegetariana solo per ragionamenti oggettivi 'ok, non voglio più finanziare questo mercato e non ne ho bisogno' sono durata meno di due settimane, ho dovuto attendere che la carne mi facesse schifo.

    RispondiElimina
  26. Ok. Ho capito meglio il tuo pensiero.
    Secondo me però affinché la carne inizi ad essere percepita realmente per quello che è - ossia un pezzo di un animale morto, che è stato ucciso all'uopo - è necessario anche affrontare certe dinamiche ed informarsi meglio su cosa significhi realmente il mercato ed il commercio di animali.
    Poi certo, deve scattare qualcosa dentro, ma finché si continua a dire "ognuno mangi chi vuole, ché va bene così" non si mette nemmeno in evidenza il problema. Secondo me è importante evidenziare invece che esiste un problema ed è legato al rapporto di dominio che l'uomo esercita sugli animali senza averne alcun diritto.
    Parlandone mica si vuole imporre qualcosa a qualcuno, si intende, appunto, solo parlarne. Invece spesso noto una chiusura, un voler sviare l'attenzione dal problema, segno evidente che comunque anche chi mangia carne percepisce una sorta di disagio, altrimenti non si metterebbe così sulla difensiva.
    Tutto qui. :-)

    RispondiElimina
  27. Io mi trovo esattamente dall'altra parte della barricata.
    Per gusto e non per etica, non riesco a mangiare quasi niente di origine vegetale (un'unica, grande eccezione: la frutta).
    E, al pari di te ma forse anche peggio, mi ritrovo davanti facce e commenti stupefatti (Oooohhh ma come fai a non mangiare piselli/melanzane/zucchine/peperoni/finocchi/eccetera/eccetera? come fai ad andare in bagno? come fai a VIVERE?). ;D
    Detto questo, la tua è una scelta che ammiro e che vorrei tanto sposare.
    Ma, giuro, ogni volta che provo ad addentrarmi nel regno vegetale mi viene male.
    Peccato.

    RispondiElimina
  28. Solidarietà a CyberLuke, ahimé ti capisco...a me piace solo la frutta, e già mi scassano le balle a sufficienza.

    Riguardo al capodanno, sensissimi di colpa ç__ç però almeno non c'è rischio che io ti sottragga il cibo.

    RispondiElimina
  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  30. Devo dire che hai avuto un'idea davvero carina! Io non sono vegetariana ma la mia migliore amica ha deciso da qualche anno di diventare vegana e io faccio di tutto per sostenerla (e in questo senso il tuo articolo può essere molto d'aiuto...).
    Posso solo fare una postilla antipatica? Riguardo al punto 7, penso che tu abbia molta ragione, ma non è un'idea condivisa da tutti. Quado sono con persone vegetariane/vegane cerco sempre di farle sentire a proprio agio e limitare il consumo di carne, ma allo stesso tempo vorrei non dover subire commenti del tipo: "Perchè condannare alla sedia elettrica i cannibali quando voi(non-vegetariani) fate le stesse cose agli animali." Ti assicuro che l'ho sentito in prima persona e mi ha fatto andare di traverso l'unica fetta di carne che tentato di mangiare a capodanno. Credo di aver diritto allo stesso rispetto che io riservo a tutti gli altri, a prescindere dalle convinzioni alimentari, no?
    Detto questo, mi trovo assolutamente d'accordo con tutto quello che hai scritto e spero di riuscire a convivere pacificamente con tutti (sia vegetariani che vegani), pur non seguendo la loro dieta.
    A presto!
    Serena

    RispondiElimina
  31. Ma che bello questo post e tutto lo scambio che ha generato! Sono vegetariana dal 1989 (oops, la mia età effettivamente è un po' avanzata) e ne ho viste e sentite di cose che voi umani... ;-))
    Per di più, sono Bolognese e si sa che da queste parti il maialino è il re della tavola.
    Quante volte mi sono vista proporre la pasta al ragù come piatto perfetto per un vegetariano! (di che cosa sarà mai fatto il ragù??)

    RispondiElimina
  32. Oddio, come ti capisco! A me continuano a offrire affettati e pesce O_ò ma spesso, eh. Vorrei tanto sapere perché il salame non rappresenta carne per così tanta gente...
    Poi io sono fortunata oltre ogni dire e ho una madre superba che ha imparato a fare il seitan in casa *__*

    RispondiElimina
  33. Sembra quasi che si parli di religioni o di moda.. io seguo una moda e tu un'altra e devi rispettare la mia... oppure... io seguo una mia religione e tu un altra e devi rispettare la mia.. Fede? Proselitismo?
    Allora se la mettiamo su questo piano.. E' Come se mentre i cattolici sterminavano mezzo mondo i non cattolici se ne fregano perché ognuno ha il diritto di uccidere chi vuole..
    Abusate delle parole e riflettete poco. Non si tratta né di religioni e né di mode. Si tratta di ignoranza.

    RispondiElimina
  34. Ivan Ortu, il tuo pensiero mi piace molto!

    Sinceramente credo che se ognuno dovesse uccidere da sé l'animale che la sera mangerà ci sarebbero molti più vegetariani che carnivori. Ma il processo ci viene nascosto, preferiamo non vedere e non sapere, e la TV, i prodotti stessi e tutti i media ci propongono pubblicità con mucche che ridono, polli che saltano e ti dicono mangiami che sono bello e bravo, scatole di prodotti che addirittura si chiamano "Happy chicken", ma come farà mai un pollo morto ad essere felice?!?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Andrea: ho adorato il tuo commento, rispecchia esattamente ciò che penso! Sono vegetariana da poco ma da subito e molto spesso mi tartassano di domande alle quali mi sento in dovere di rispondere (son fatta così non riesco a lasciar perdere). Visto che penso che se chiedi "ma allora cosa mangi?" poi ti interessi sentire anche la risposta, mi spiace continuare a sorprendermi quando capisco che in realtà o non ascoltano o liquidano il mio pensiero come inutile o banale...
      Annalisa

      Elimina
  35. Ho per caso beccato questo vecchio post, e, che dire? Fa piacere sapere di non essere la sola con certi problemi! :)
    Anzi, leggendo il punto 10 devo dire che allora io sono "fortunata" perché quando mangio con altri sono sempre tutti ansiosi di imbottirmi di verdure o preparano qualcosa di alternativo solo per me ma in quantità da sfamarci un reggimento (che se poi non lo mangio mi sento pure in colpa perché l'anno fatto solo per me).

    RispondiElimina
  36. "ognuno dovrebbe essere libero di mangiare quello che più gli aggrada senza doversene giustificare con nessuno"

    Vale anche per Lecter?

    RispondiElimina
  37. In casa mia, tranne me, mia madre e i miei due cani, son tutti vegetariani. Due mie sorelle mangiano derivati animali senza crearsi troppi problemi e frequentano occasionalmente fast food; invece mio fratello e la mia sorella più piccola non mangiano neanche i derivati animali se non sono certi della provenienza -e per questo, bisogna sempre stare attenti sul cosa comprare. Come puoi ben immaginare, a casa mia c'è uno spaccato alimentare non indifferente. Cerco sempre di non urtare o ferire la sensibilità dei miei fratelli, però capisco che è impossibile non accada, perchè la speranza di un vegetariano è che chiunque si converta,specialmente le persone che ti circondano. Conosco bene i principi portanti della dieta vegetariana e sono ammirevoli. E allora perchè non convertirmi anche io? Ebbene, al momento preferisco adattarmi a quello che trovo sulla tavola. Non compro mai carne,pesce e affettati ma se me li trovo davanti come unica opzione li mangio. Perchè lo faccio? Perchè ritengo che l'alimentazione, il momento in cui ci si riunisce tutti a tavola, siano momenti molto importanti per una famiglia, e mia madre non rinuncerà MAI alla carne del tutto. Fortunatamente ha ridotto notevolmente la quantità di carne nella sua dieta,riscontrando anche miglioramenti nella salute. Però io mi metto nei suoi panni: mia madre non prova più gioia nel cucinare; si,cerca sempre di rinnovarsi, trovare ricette che vadano bene per tutti ma ci vorrà davvero molto tempo ancora prima che si abitui a questa rivoluzione e forse, non si abituerà mai. Mia madre non è una donna insensibile o strafottente,tutt'altro, cerca di prendersi cura dei suoi figli come meglio può, però appartiene alla sua generazione. Fintanto che abito sotto il suo tetto, preferisco non lasciarla sola nella sua dieta mista. Non so cosa possiate pensarne voi di questa mia realtà, ma è certamente migliore di quella di molti altri. A casa mia almeno cerchiamo di rispettarci tutti quanti. E invece in giro c'è sempre molta ignoranza e mai abbastanza rispetto per la diversità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le madri che s'ingegnano per preparare cose gustose ai figli vegetariani sono quanto di più adorabile esista al mondo. a parte il fatto che invidio una famiglia 'popolosa' come la tua, è bello che non vi scanniate a vicenda e che tutti cerchino di rispettarsi a vicenda.
      Mia madre ormai mangia carne soltanto quando andiamo a pranzo dalle zie o dai parenti, a lungo andare comincia a fare impressione anche a lei... però non sono state fatte pressioni di alcun genere, eh, io glielo dico sempre di mangiare quello che vuole T^T
      Che poi ultimamente capisco molto di più la pressione involontaria di chi si ritrova ad avere a che fare con gente vegetariana. Da quando mia sorella è diventata vegana, pure io e mia madre abbiamo cominciato a limitare il consumo di uova o latticini.
      Io non credo che ci si debba sforzare per essere veg. Anche perché chi si sforza, di solito è anche quello che va a rompere le scatole >_>'
      Essendo io una mammona tremenda, trovo carino che tu scelga di 'farle compagnia' nella sua dieta :)

      Elimina
    2. Capita che mia madre passi per insensibile. Mio fratello si indigna non poco, è molto suscettibile al riguardo e mia madre è lenta di comprendonio a volte, ma semplicemente perchè nascono mille e mila fraintesi senza che una delle due parti se ne rendano conto! Per quanto riguarda il cibo comune, che so: merendine, gelati,formaggi, biscotti...ecco,per quelli sono insorte non poche questioni: chi è simil vegano può mangiare cose che invece gli altri possono e quindi le scorte sono limitate, quindi chi invade "il territorio" della dieta dell'altro, sgarra. Mi spiego? Ma il problema sorge specialmente quando ci sono ospiti non vegetariani. L'ospitalità detta che si offra loro da mangiare, però bisogna stare attenti a non privare chi di cosa. E' un casino. Ultimamente, a dire il vero, va tutto benone, sembra che tutti abbiano capito come comportarsi, e ciò è bene. E ci credo! Dopo tutte le discussioni attorno al tavola che abbiamo avuto!!! Non è facile,non è facile per niente, però con il dialogo si arriva a qualunque compromesso.

      Elimina