mercoledì 31 agosto 2011

Ovvietà estese su come Moccia sia diventato Satana.


Questo è il mio primo post. Il mio primo post nel mio primo blog. Cercherò di metterci cura, di evitare errori grossolani ed incoerenze e, magari, eviterò anche di dilungarmi ulteriormente in questa pseudo-introduzione.
Oggi mi sono trovata in biblioteca a studiare con delle amiche. Una biblioteca grande e fornita come se ne vedono poche – dalle mie parti, tristemente nessuna – e con numerosi tavoli dove potersi accomodare per dannarsi l'anima nel feroce studio degli ideogrammi. Tralascerò anche questa parte, immagino che la mia disperazione nel memorizzare i kanji non sia di particolare interesse. Ad ogni modo, poco dopo abbiamo cominciato a chiacchierare (eravamo in una sala studio in cui è permesso parlare, giammai ci saremmo permesse altrimenti) e non si sa come, probabilmente con un ampio volo pindarico partito dalle ultime letture, siamo arrivati a Moccia.
Moccia è il male. Moccia è il non-scrittore che prende a calci tra le gambe la professione degli scrittori veri. Moccia è sporco, puzza, non si lava e riga le macchine apposta. Moccia è il fratello cattivo di Pisapia.
No, non è vero. E lo dico perché non vorrei essere denunciata per essermi beata di stupide metafore. Tutti sappiamo che Moccia è quanto di più sbagliato si possa trovare in una biblioteca, si dice che abbia rovinato una generazione (e diversi ponti), che non sappia scrivere, che sia un raccomandato e chi più ne ha, più ne metta. Scrivo questo post perché vorrei analizzare il motivo della sua fama, senza cadere magari nelle solite affermazioni di odio assoluto prive di logica e sostanza ma pregne di disprezzo.
Prima di tutto, ho letto 3msc. Tre metri sopra il cielo. Sì, l'ho letto. Era la Vigilia di Natale e ho scartato il regalo di mia madre. Le mie aspettative erano piuttosto alte: le avevo scritto appositamente e con cura una lunga lista di titoli, principalmente thriller e noir. Tre metri sopra il cielo. Grazie, mamma.
L'ho letto. Era lì, era stato comprato. Pagato. Sono ligure e l'ho letto.
Credo di poter affermare che il motivo numero 1 per cui 3msc è così odiato stia principalmente nel suo successo. Un successo che, a mio avviso, non merita. I motivi sono visibili a tutti, ma perché non enumerarli?
I personaggi. Babi. Step. Pollo. L'amica, neanche me la ricordo. Solo questo dovrebbe far presagire qualcosa. Piccoli, vuoti stereotipi che si muovono su una trama banale e spoglia di contenuti. E in questo non c'è niente di strano, niente di nuovo. Ci sono intere collane basate su questo format. Il banale, l'atteso, la mancanza di sorprese e trame complicate, personaggi cliché in situazioni cliché. Sono cose che rassicurano, rilassano, fanno sorridere il target, lo fanno sospirare. C'è chi cerca altro, ma c'è anche chi cerca questo. Non mi sorprendo del fatto che sia stato preso in considerazione e quindi pubblicato. Non mi stupisco del fatto che sia piaciuto a una miriade di ragazzine. È inutile nasconderlo, quasi tutte noi donzelle abbiamo letto nella nostra vita almeno un libro della collana Le Ragazzine. E anche lì personaggi, situazioni e trama erano spesso un ammasso di stereotipi, cliché e dialoghi altamente improbabili. Ma nessuno attacca Le Ragazzine o chi li legge. 3Msc, invece, è un bersaglio raccomandato, facile, difficilmente sostituibile. Il fatto che un volume tanto scadente venga trattato come Il Giovane Holden fa storcere il naso.
Secondo me, si aggiunge un altro motivo all'odio per 3msc, ovvero la distorsione. Più si va avanti nella lettura e più si percepisce che c'è qualcosa di sbagliato nella prospettiva del libro. È una sensazione fastidiosa e disturbante, come quando sai che c'è uno scarafaggio nella stanza perché l'hai intravisto ma non sai dov'è. Non so voi, ma io odio gli scarafaggi.
Io ho letto molti libri scritti da un punto di vista 'malato'. 'Eddy-Baby ti amo' di Eduard Limonov. 'L'angelo del silenzio' di James Ellroy. 'Taccuino di un vecchio sporcaccione' di Bukowski. Adoro Palahniuk, al punto d'imparare a scrivere il suo cognome correttamente. Neanche il suo 'Cavie' mi ha disturbato così tanto. O forse sì, ma in maniera diversa. Palahniuk (ebbene sì, scritto correttamente per ben due volte!) prende le parti più sporche e contorte e umane dei suoi personaggi, li crea impastando sangue e sputo e sudore e li plasma per poterti entrare dentro. E tu veneri quel cratere, che ti fa sentire più sporco e meno solo. Moccia prende una gallinella debole e priva di carattere, così vuota che dentro le si forma l'eco, un paio di ragazzetti pompati, muscolosi, pieni di soldi e privi di tutto il resto e te li mostra come esempi, come forme di vita giustamente esistenti. Come se dicesse, con voce rassicurante 'Va bene così. Vedi? Non c'è bisogno di raggiungere altro, di volere altro, di essere altro. Puoi essere questo. È perfetto essere questo. Basa la tua vita sui tuoi soldi, sul tuo aspetto, su come gli altri giudicano il tuo aspetto e i tuoi soldi e tutto andrà bene'. E io lo trovo agghiacciante. È per questo che non posso fare a meno di detestarlo. Perché rinforza, incoraggia e avvalora qualcosa che dovrebbe essere svilito e combattuto. Ignoranza, presunzione, sessismo come piovesse.
Primo post finito. Essendo il primo post, difficilmente verrà letto da qualcuno, ma almeno ho potuto analizzare con me stessa e con la mia tastiera qualcosa che m'interessava analizzare. Mi sento sollevata. Se qualcuno dovesse leggere, mi piacerebbe che esprimesse le proprie opinioni su 3msc e su ciò che ne ho detto. È difficile discutere con una tastiera. Anche se ci posso provare.

11 commenti:

  1. E invece qualcuno lo ha letto!
    :D

    Benvenuta.

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  2. ahahaha grazie xD ciò mi riempie di gioia!

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  3. Ho scoperto solo adesso questo blog, mi riprometto di leggerlo meglio, ma fin'ora questo post mi è piaciuto molto, anche perchè non sopporto Moccia. Sono colpevole di non aver mai letto un suo libro, ma già solo leggendo la trama mi è passata la voglia... =D

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  4. non ce la faccio è più forte di me, non lo leggerò mai Moccia, la vita è troppo breve per sprecare tempo con libri che so già che non mi piaceranno! però la tua analisi è molto interessante... beh dai diciamo che ti sei sacrificata per confermare la decisione di quelle come me che non lo vogliono leggere! :-D

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  5. beh, più che altro mi sono sacrificata per mammina che me l'ha regalato xD regalo orribile, ma piccina, per farmi una sorpresa aveva chiesto consiglio alla commessa... avevo deciso di fingere che mi fosse piaciuto per amore di figlia, ma poi mia madre ha visto il film - e per farle piacere l'ho guardato con lei - e alla fine si è girata verso di me dicendomi 'Ma... ma fa schifo.'
    però forse potrebbe risultare divertente per una di quelle letture di gruppo con gli amici, però, in cui si commenta la storia e si dileggiano i personaggi...

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  6. Un giorno ad una festa di compleanno di qualche anno fa sento tutti che parlano con passione di questo Moccia: sono tornata ragazza, mi sono venute in mente cose della mia adolescenza, non riuscivo a smettere di leggere. E allora io che mi fido ancora della gente, me lo faccio prestare da una mia amica che aveva tutta la collezione, che era già girata tra altre amiche e anche mia cognata (che legge cose vere, lo giuro!)
    Torno a casa con il malloppo di Moccia, pronta a sperimentare questa lettura entusiasmante...e mi sento male. Mi dico: sarà solo l'inizio, entrerà nel vivo più avanti...Salto un po' di pagine e arrivo a metà...niente, nulla, solo il pensiero di cambiare amicizie mi accompagnava nella lettura.
    Messo giù. Non ce l'ho proprio fatta. Riconsegnato alla proprietaria cercando di scorgere nei suoi occhi un segno di pazzia.
    Io non ho capito perché piace.

    Mi sono dilungata ma anche io avevo voglia di raccontare la mia esperienza con Moccia.

    Ciao!

    ps. Stessa cosa mi è capitata con "Scusa ma ti voglio sposare" il film. Volevo vedere Raul Bova. Non ce l'ho fatta. Il nulla.

    Buona notte.

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  7. ti dirò, io non ho amici a cui piace Moccia, perciò non posso capire il tuo sconforto... in compenso, quando anni fa sono andata a vedere un paio di appartamenti universitari, ho scartato il primo principalmente perchè ho visto i libri di Moccia, tutti e in bella vista xD

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  8. ciao Leggivendola, avendoti conosciuto a solo un mese dall'apertura del blog... ebbene si!... ho letto anche il tuo primo post!
    mi piace come scrivi e discuti dei libri che leggi e mi piace l'immagine che a poco a poco mi sono fatta di te: mi rimanda la piccola che ero, nelle noiose estati di quasi adolescente, razziavo dalla biblioteca tutto quello che trovavo di Agatha Christie che iniziavo a leggere nel pomeriggio e non smettevo fino a quando, a notte fonde, chiudevo sull'ultima pagina...
    ... ora ho molto meno tempo (sob!) ma ogni tanto riesco anche a scrivere degli ormai pochi (risob!) libri che riesco a leggere... se ti va passa a trovarmi...
    http://tantoperche.blogspot.com

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  9. grazie xD invero, ero già passata :)
    bei tempi in cui potevo davvero passare tutta la giornata a leggere... adesso devo aspettare la fine degli esami... meno male che manca poco @__@''

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  10. Io l'ho letto *vant vant* Il post. Anche il libro, per fortuna in prestito, per "conoscere il nemico". Scopro solo ora questo blog perché non ti ho stalkerata a sufficienza su Anobii .___.
    Di' ancora una volta che sei incapace e tutte quelle balle lì e ti picchio, un'incapace non scrive recensioni sensate come le tue.

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  11. Mi sono sempre schierata contro chi giudica un libro a prescindere,senza averlo letto,ma l'ho sempre detto e sempre lo affermerò:
    Moccia.Con lui i pregiudizi sono legittimi.Sono FIERA dei miei pregiudizi,non ci rinuncerò e non lo leggerò!XD
    ps.Siamo sicuri che non sia Satana che è diventato Moccia...?

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