sabato 30 novembre 2013

#Petizione - I Bastardi Galantuomini di Scott Lynch in Italia

E dunque, dopo mesi di avvertimenti e tentennamenti, alla fine mi sono decisa e ho aperto la petizione online.
Facendo anche casino nell'indicare i destinatari ma beh, ormai è fatta. Immagino si capisca comunque.
Mi è capitato spesso di parlare della saga dei Bastardi Galantuomini di Scott Lynch. Prima le entusiastiche recensioni di Gli inganni di Locke Lamora e di I pirati dell'Oceano Rosso, poi qualche cenno ogni tanto, l'attesa snervante del terzo volume. Quindi la terribile scoperta, una volta annunciata l'uscita di The Republic of Thieves in America, che la Nord non ne avrebbe acquistato i diritti. Serie interrotta. Tanto per cambiare.
So che potrei leggerla in inglese come già faccio con George R. R. Martin. Chi me lo fa fare di polemicheggiare in giro, di lamentarmi di continuo, di continuare a sperare? Il fatto è che non mi piace leggere in inglese. Ci riesco, ma mi fa fatica. E la traduzione dei primi volumi, affidata ad Anna Martini, era a dir poco eccellente.
E soprattutto... ma che siamo pazzi?
Una serie così eccelsa, meravigliosa, fantastica, costruita in maniera così perfetta... interrotta? Mentre tutto il mondo la acclama? E allora tagliamo via Harry Potter e Le cronache del ghiaccio e del fuoco, sotterriamo la Trilogia di Bartimeus e puliamoci le terga con le pagine di Hunger Games. Se tanto mi dà tanto.
Di questa serie ne avevo parlato anche qui, in uno dei post più polemici che io abbia mai scritto. Più che sul post, però, vorrei porre l'attenzione alla zona commenti, dove diversi lettori si sono lamentati dell'interruzione della saga dei Bastardi Galantuomini. Non aggiungo altro alle loro parole.
Farei anche notare l'infelice product placement di cui sono stati oggetto i volumi di questa serie. Gli inganni di Locke Lamora, pubblicato nel lontano 2007 costava, mi pare, 19,60. Per un fantasy, indicativamente per un pubblico giovane, è un prezzo davvero eccessivo.
Che altro dire?
Se non vi fidate di me, vi pregherei di consultare le pagine di Anobii e Goodreads dedicate all'autore. O di cercare altre recensioni, altri pareri. Poi, se vorrete, firmate la petizione per portare il seguito di questa serie in Italia.

Vi giuro che è una meraviglia. Interromperla è un'eresia.
Quindi...


(E ovviamente vi sarei molto grata se voleste parlarne. Ma solo se la cosa vi convince.)

14 commenti:

  1. Firmata! Se si tratta di Locke Lamora sono sempre in prima linea! U_U
    Forse non servirà a niente... ma perlomeno ci abbiamo provato. Forse sarebbe il caso di mandarla anche ad altre case editrici (più serie) che pubblicano fantasy? Giusto per far capire che l'interesse c'è, e magari ri-pubblicare i primi due libri in un'edizione più economica non sarebbe un'idea malvagia...

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    1. Locke è sempre Locke ù_ù/
      Penso proprio di sì, prima volevo raccogliere un po' di firme in più.

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  2. Fatto. Anche se l'altro sito è di più facile utilizzo! :P

    Piano B: Contattare un altro editore? Tipo la Gargoyle, che pubblica (traducendo i titoli in maniera discutibile) Abercrombie, lo stesso Abercrombie che consiglia, fra gli altri, Scott Lynch? Sarebbe un bel team!
    Mi spiace per la Nord. Devo molto alla Fantacollana. Ma non si può fermare la buna letteratura, nevvero? ^^

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  3. Non sono appassionata di fantasy, butto solo lì una proposta (magari folle): perché non cercare di realizzare un progetto con un gruppo di traduttori e rendere disponibile la traduzione online, magari ad un prezzo simbolico? So che i traduttori sono già sottopagati, ma si tratterebbe di una cosa per dire alla casa editrice "Toh, non avete capito niente, noi siamo i lettori e vogliamo contare". Ok, magari è assurdo, però volevo dirlo.

    Ilaria

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    1. Un pensierino ce l'avevo fatto.
      ... anzi, molto più che un pensierino xD
      Però la faccenda dei diritti d'autore... coff.

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    2. Che ovviamente vanno pagati e non sono certo alla nostra portata. A meno che non voglia lanciarti nel crowd funding, che è un tantino più complicato di fare una petizione! ;)

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  4. Io ho firmato e ti ho anche spammata su Twitter. Ti spammerò a giorni alterni, magari qualcuno è interessato ma non lo sa ancora :D

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    1. Grazie cara :D
      Pure io sto spammandomi di cattiveria ogni tot xD

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  5. Ho firmato per solidarietà ;) perché è un misfatto che una casa editrice che inizia l'impegno della traduzione di una saga, la lasci poi a metà - sopratutto se la saga in questione è quella di Lynch. Per quanto mi riguarda però, sempre meglio in lingua originale ;)

    La questione dei diritti di traduzione è sempre un ginepraio. La Nord potrebbe averli bloccati per l'intera saga nonostante non ne voglia usufruire (una cosa è acquisire il diritto di traduzione, un'altra è pagare per la traduzione effettiva e la produzione del libro, passo che per l'editore non è automatico); e anche se liberi, non è detto che la Gollancz li conceda al primo arrivato, spesso è questione di immagine, non solo di denaro.

    Peccato davvero, la saga si meriterebbe un successo pari a quello di Martin (secondo me Lynch scrive anche meglio).

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  6. Ridatemi Locke lamora....mi stanno venendo le bolle

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  7. Ho i primi due libri nella "pila dei libri da leggere" ma ho appena firmato anch'io la petizione. Così, sulla fiducia :-)

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  8. firmato subito! ho comprato il terzo libro in inlese, lingua per me non proprio felice, quindi sarei strafelice di poterlo leggere in italiano!

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  9. Firmato naturalmente, perchè i primi due libri valevano davvero il tempo speso nella lettura, quando poi si inciampa in una traduzione così ben curata anche la lettura del testo tradotto diventa un piacere. Speriamo che la Nord si ricreda.

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  10. Qualche giorno fa sulla pagina Facebook OdioLeSerieInterrotte è apparso un commento della Casa Editrice in cui dichiarava che non aveva più i diritti per pubblicare la serie in Italia per cui puntare su una nuova è perfetto. Per quanto riguarda la traduzione che qualcuno suggeriva, in realtà potrebbe essere fattibile ma bisognerebbe chiedere all'autore se i diritti di traduzione sono suoi o dell'editore con cui ha pubblicato i volumi. Se fossero di proprietà dell'autore, potreste chiedere il permesso di tradurre l'intero romanzo (naturalmente o dovreste trovare un bel gruppo di persone disposte a lavorarci gratis oppure dovreste chiedere all'autore se vi permette di pagare il traduttore facendo una raccolta fondi. Ai donatori regalereste l'ebook). La traduzione la dovreste regalare allo scrittore che potrebbe poi autopubblicarsi su Amazon in modo che possa realizzare anche una versione cartacea o ebook da vendere ad altri lettori. Se, invece, i diritti sono dell'editore allora sarebbe impossibile tradurre un romanzo. L'editore infatti non concede mai il permesso di tradurre un romanzo a semplici privati ma solo ad altre case editrici.

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