mercoledì 13 febbraio 2013

Il Terzo Luogo, immensa gioia e facezie librose


Questo è un post pieno di gioia. Andando avanti troverete che effettivamente non contiene molto altro. Il motivo di tanta allegria è che Il Terzo Luogo ha riaperto. Avete presente? Probabilmente no. Trattasi della meravigliosa libreria di cui favellavo in questo post. Ha riaperto, con una nuova gestione. Sono andata oggi a dare un'occhiata, temendo di trovarla snaturata... e invece me ne sono innamorata di nuovo. Scaffali appositi per le case editrici indipendenti, bella musica in sottofondo, una proprietaria che, veramente, non fosse stata presente mia madre l'avrei abbracciata.
Forse è un bene che fosse presente mia madre.



… comunque ho abbracciato il bancone.
C'è una piccola libreria dedicata al Bookcrossing. No, capite? Bookcrossing. Qui. Nel paesello del Nulla. Nella provincia più tetra di Morte-ville. Qui. Bookcrossing. E corsi! Di calligrafia, di macramè. Un aperitivo d'inaugurazione il prossimo week-end. Incontri con gli autori. E sorrideva. La libraia sorrideva.
… lo so, non dovrebbe esserci nulla di strano in questo. Ma, ribadisco, sono ligure. Anzi, ancora peggio che ligure. Ammetto finalmente, per poi tacerlo per sempre, che la mia città d'origine è La Spezia. Come allegria siamo ai livelli di Silent Hill. Oggi, prima di recarmi al Terzo Luogo, sono stata in un'altra libreria, in centro. Non fosse che avevo intravisto un libro della Gaskell introvabile edito dalla Sellerio a prezzo irrisorio, credo che avrei invitato la commessa a regalarsi un cetriolo, della colla vinilica e dei cocci di vetro. Lascio che ricomponiate il puzzle nella vostra immaginazione. Una simpatia unica. Non sto a tediarvi coi dettagli, credetemi che io e mia madre stiamo ancora ridendo della sua maleducazione. E ne ridiamo perché purtroppo le leggi la proteggono.
Capite quindi perché giosco? Temevo che la breve parentesi di 'Ho una libreria meravigliosa vicino a casa' fosse conclusa per sempre. E invece ho di nuovo un angolo di lettura ricolmo di competenza e simpatia. E amore per i libri, SANTODDIO, amore per i libri. Sono ancora qui col cuoricino che saltella.
Ad ogni modo, ho finito di leggere Come una bestia feroce di Edward Bunker e l'ho adorato. Si vede che è stato scritto prima di Cane mangia cane, perché come costruzione della trama è un pelo ingenuo, diciamo che si capiscono subito cose che il protagonista continua a ignorare fino all'ultimo. Però bello. Crudelissimo ma bello. E oggi ho iniziato Uno stupido angelo di Christopher Moore, che mi pare nettamente superiore a Sesso e lucertole e... e beh, diciamo che mi pare ampiamente superiore a tutti gli altri libri di Moore che ho letto tranne, naturalmente, Il Vangelo secondo Biff, che vi linko pure la recensione qui, tanto per. Sul comodino giacciono in quieta attesa Il canto del cielo di Sebastian Faulks (che ne ho sentito parlare benone più volte e mi incuriosisce parecchio) e Signorina Cuorinfranti di Nathanael West, che ho preso giusto oggi e che, a giudicare da quanto ne dice La Lettrice Rampante, dovrebbe meritare assai il mio interesse.
Che altro dire? Gioisco. Oh, e domani io e un paio di amici andiamo a una mostra sul surrealismo – che poi c'hanno infilato pure Duchamp, De Chirico e quant'altro, ma vabé, di certo non me ne lamento – con opere di Ernst e Dalì etc. E gioisco doppiamente. No, davvero. Dev'essere il karma che si rifà dell'esame andato male.

13 commenti:

  1. Ooohh i librai che sorridono sono una cosa meravigliosa e, purtroppo, sempre più rara. L'ultima volta che sono entrata in una libreria (non di catena) era il giorno prima della "fine del mondo" e la commessa è riuscita a dire "non capisco perché la gente compri libri, visto che domani finisce il mondo". Una cliente più pronta di me le ha risposto "voglio morire leggendo". Quindi, quasi quasi vengo a trovarti a La Spezia :P

    Ogni volta che leggo che qualcuno ha preso un libro per via (anche) della mia recensione, vengono assalita da un'incredibile ansia :P

    (invece sto "Canto del cielo" mi convince poco... cioè è stato segnalato da una quantità industriale di blog nelle ultime settimane...avevo il blog-roll intasato. O è un capolavoro o c'è qualcosa che non torna :/)

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  2. Ma quanto sono contenta che tu abbia trovato una bella libreria *o* sono certa che già ti vogliono bene :)

    Anche io sono stata solleticata dal commento di Elisa, e in effetti il libro è già in casa... ma al momento ho bisogno di letture più leggere, quindi West aspetterà :)

    Io di Faulks ho letto "Human traces" e, anche se pesantuccio, l'avevo trovato davvero ben scritto :)

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  3. Ma come sono contenta! La libreria sotto casa mia invece ha appena chiuso, ed è stato un colpo basso, demoralizzante.
    La tua bella notizia, anche se La Spezia è lontana, mi ha un po' rassicurato.
    Che poi passare dalla Feltrinelli (perché ormai c'è solo quella) non è male, anzi, è bellissima. Ma mi ci sento a disagio, la trovo così asettica.
    Meno male che ci sono ancora le piccole librerie dell'usato (da me, perlomeno) che mi fanno sentire a casa.
    Vabbè, tutto solo per dire che gioisco con te ;)

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  4. Elisa: Sì, mi ricordo di quella della fine del mondo >_> Mi pare che un cliente le abbia risposto, no? Comunque guarda, giusto oggi i saluti miei e dei miei amici sono stati bellamente ignorati da un alto numero di negozianti, quindi ti lascio pensare quanto sia meraviglioso avere una libraia che sorride xD

    Camilla: Sono contenterrima *O* Anche se il mio entusiasmo mi porta a un passo dall'ordinanza restrittiva, temo xD

    Augusta: E infatti eliminerò il tuo commento xD Non vedo cosa ci sia di male, comunque O_o non capisco la scelta di suddetti blogger. Mah.

    The Best Villain: Pure io *O* Però mi spiace per la libreria sotto casa tua T-T Per me varia da Feltrinelli a Feltrinelli... cioè, a Milano mi trovavo molto bene, non soltanto perché era grande, ma per la musica, le poltrone etc... invece qui ha aperto da poco e non è che mi piacciano molto i commessi che ho trovato finora. Anzi. Le librerie dell'usato sono fantastiche, peccato che qui non ci siano T-T

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  5. Augusta: Beh, mi spiace, alla fine pare che eliminare il tuo messaggio sia stato assai superfluo, visto che è saltato tutto >_> Che tristezza. Si può sapere chi sia la blogger che ha spifferato tutto? Giusto per avere un nome cui dedicare le mie maledizioni, ecco.

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    1. Non ha importanza :-) ( l'eliminazione del mio messaggio), l'avevo scritto solo perché oramai era dato per certo nell'articolo letto che tutto era saltato, tra l'altro da pura e semplice lettrice fin che non ho letto il suddetto articolo non sapevo nulla della storia.... forse era meglio aspettare a dar l'annuncio del flop, che non mi pare lo si sapesse così diffusamente dell'esperimento in atto! :-)
      Augusta :-)

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    2. No, beh, mi spiace, retrospettivamente non avrei dovuto eliminarlo xD
      Ora devo pubblicare il comunicato stampa... e sono ancora in pigiama e devo uscire @_@' ARGH.

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  6. Oh, son contenta che tu abbia ritrovato una bella libreria, è molto importante :)
    Mi spiace per l'esame, andrà meglio il prossimo!

    Ilaria http://lalettricefelice.blogspot.it/

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  7. Ma davvero vi stupisce che la libraia sia sorridente?
    Vi chiedo questo perchè io ho una piccola libreria e ho sempre considerato il sorridere e salutare i clienti con gentilezza...beh, il minimo indispensabile!
    Ora, la mia libreria non sarà grandissima, fornitissima, superlativa, però c'è dietro tutto il mio impegno. E' vero, troverete i best seller, magari qualche titolo un po' scontato, magari anche le 50 sfumature (m a d'altronde la clientela è varia e devi offrire un po' di tutto, nonchè arrivare a fine mese) però a fianco a questi ci sono anche titoli e case editrici "minori" in cui credo o che ho amato, titoli che mi sono stati consigliati dai clienti stessi e che ho deciso di aggiungere al catalogo. Ed è vero che non ho sempre tutto in casa, ma quello che posso ordino e cerco di fare arrivare il più velocemente possibile, cercando di non andare mai oltre i 5/6 giorni (contanto anche il fine settimana) e spesso mobilitando familiari ed amici per andarli a ritirare per ottimizzare i tempi, perchè lo so che attendere è scomodo e che ci sono una miriade di siti online più efficienti di me. Ecco, non ho scritto questo per volermi incensare, ma quando ho letto il tuo post ho sentito la necessità di esprimere il mio stato d'animo e di dire come la vivo io dall'altra parte...
    Ciao a tutti,

    Stefania

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  8. Sono molto contento per te!
    Però, il cetriolo? Non ti facevo così truculenta...

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  9. Ah, che invidia! Ci fosse un posto così vicino a casa mia!

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  10. Ilaria: La libreria mi ha tolto di dosso ogni paturnia, guarda *w*

    Stefania: Ti vorrei dalle mie parti, allora. Il fatto è che nella prima libreria in cui ero stata quel pomeriggio - e in molte altre, effettivamente >_> - mi è capitato di essere trattata più come 'disturbatrice' che come 'cliente'. Che poi è effettivamente come ti trattano molti negozianti liguri xD Però effettivamente con una libreria non dovrebbe succedere. Pregusto l'inaugurazione de Il terzo luogo questo weekend *__*
    E fa tanto, tanto, tanto piacere sapere di librai tanto appassionati. E che sanno di non essere semplici commercianti.

    Salomon: Io trovo più truculenti i cocci di vetro del cetriolo xD

    Valentina: Vorrei potermi clonare per invidiarmi da sola *w*

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    1. Intendevo cetriolo con i cocci e tutto quanto!

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