mercoledì 14 marzo 2012

E già me n'ero dimenticata...

Va' che son veramente disturbata. Impiego cataste infinite di mezzore nel preparare i post, a rileggerli e ricorreggerli pure quando si tratta di annunci come quello di ieri e non di vere e proprie recensioni - che pure in quelle trovo sempre la magagna dopo che li ho postate, sigh - e poi mi dimentico dei pezzi. Così, a caso. Me ne scordo bellamente.
Invero, col premio 'Blog Affidabile' bisognerebbe anche scrivere del come mai si è aperto il blog. Il perché e il per come. Visto che oggi mi lancio verso la vita sociale - no, non è vero, passerò la giornata a sceneggiare a casa dell'amica fumettista, vita sociale un beato ciufolo - rimedierò stamattina. A mezzora dall'autobus. Dai che ce la fai! Mi devo ancora lavare, eh, voglio proprio vedere. Quasi quasi mi cronometro.
Allora, ho aperto questo blog... quando è stato? A fine agosto, mi sembra. L'idea mi è venuta quello stesso pomeriggio. Ero in biblioteca con delle amiche e stavamo chiacchierando di libri, in pausa studio. E io butto lì una riflessione, mi pare, su Moccia. Il mio primo post è stato su di lui, mesi e mesi fa. Quale onore, eh?
Ecco, la mia riflessione è caduta nel vuoto. Come tante altre volte mi era capitato, del resto. A me piace parlare di ciò che leggo o anche di quello che non leggo, perché lì si va a discutere del perché non si legge una data cosa. Ed è appassionante pure quello, no? E la classica reazione a tutti i miei rigiri mentali è una lunga pausa e poi un repentino cambio d'argomento. Non è che capiti sempre, però il più delle volte è così. Anche se quasi tutti i miei amici sono lettori più o meno accaniti, è difficile che io riesca a instaurare una conversazione basata unicamente su un libro, su un autore, su un genere etc... Non so, per quanto amino leggere, non amano discuterne. Non tutti, non sempre. Allora ho aperto questo blog assai raffazzonato, un po' (tanto) alla buona, con una grafica così elementare che già che c'ero potevo anche dare una manata alla tastiera e vedere cosa veniva fuori. Ecco tutto.
Stamattina il contatore dei 'follower' segna 157. E non è poco, proprio no. Certo, ci sono anche blog che superano i 1000, ma per una come me, che si limita a gettare le proprie impressioni sul computer... ecco, mi fa piacere. E vi ringrazio, chi segue e soprattutto chi commenta. Davvero.
Tra l'altro mi viene in mente mia madre che, sapendo vagamente del blog, qualche mese fa mi ha chiesto:
'Ma quanti lettori hai?'
'Eh, un centinaio, più o meno...'
'... Ma sono tutti amici, no?'
Grazie, mamma.
Aggiungo, di fretta, che sto leggendo 'Educazione Siberiana' di Nicolai Lilin e mi sta piacendo tantissimo. Ma tantissimo davvero, eh.
Vi saluto, che sennò perdo l'autobus. 

12 commenti:

  1. ciao :) mi intrufolo per un saluto. capito qui per caso, seguendo una di quelle catene di "nomina cinque blog" - e visto che sono curiosa, ecco. e devo dirtelo: se oggi mi licenziano e' colpa tua. non riesco a smettere di leggerti. uffa. buona giornata :) - coccinella

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  2. "E la classica reazione a tutti i miei rigiri mentali è una lunga pausa e poi un repentino cambio d'argomento."
    Ah! Un riassunto perfetto delle mie conversazioni con il resto del genere umano. XD

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  3. Ciao! Sono capitata sul tuo blog per caso, ma mi sono fermata a leggere per scelta. Anch'io come te, quando comincio a parlare di libri vengo fissata con la classica espressione "Qualcuno la faccia smettere!". Ma cosa ci posso fare, amo leggere e mi sento viva quando scrivo.
    Mi farà davvero piacere seguirti!
    Nicoletta

    P.s. Fai pure un salto sul mio blog neonato se ti va'! http://lavolieradeipensieri.blogspot.com/

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  4. arrivo sul blog per via del premio affidabilità e mi sono aggiunta ai follower.
    parlare di quello che si legge... a me non piace farlo "dal vivo" sono decisamente poco socievole XD però scrivere sul blog, quello mi piace tanto, e mi piace leggere le opinioni degli altri tanto quando mi annoio ad ascoltarli.
    sono forse un'aspirante sordomuta? chi lo sa! in ogni caso, bel blog, me lo spulcerò per benino!

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  5. Fra tutti io ti seguo da un pò e mi diverto sempre, anche se non commento molto ^^
    Sai che il libro che stai leggendo, mi è stato casualmente proposto domenica? Quando lo finisci, mi piacerebbe sapere come lo trovi, se ti è piaciuto fino alla fine :)

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  6. Allora meno male che hai deciso di aprirlo :D
    Anche a me capita di trovarmi in situazioni da te descritte. E' così bello discutere di libri, lo farei per ore.
    Io ho aperto il mio blog quasi per caso e ritrovarmi più di 1OO followers è stata una soddisfazione immensa!
    Mi fai ridere che a mezz'ora dall'autobus pensavi al tuo blog e a noi. Ti sei cronometrata? L'autobus lo hai preso? Comunque io faccio come te :P

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  7. abbiamo svariate cose in comune io e te ... fra cui, l'aver aperto il blog a fine agosto :)

    smack

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  8. Ahahahh simpaticissima la tua mamma ;-) Comunque è vero, anch'io ho tanti amici che leggono ma non amano parlare di libri, perciò, come te, ho aperto il blog per "sfogarmi"!

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  9. La ringrazio estremamente per il titolo (?). A breve spero farò la stessa cosa. Sempre che non me ne dimentichi, sempre che trovi qualcuno da premiare, sempre che ne abbia voglia.
    Ma se rompo la catena di S. Antonio succede qualcosa ?

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  10. Normale...io faccio così quando parlo di film e affini....

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  11. Ma lo sai che anche a me succede? Che io magari sto lì, in gruppo, e mi lancio su una riflessione su un autore o un libro e tutti mi guardano senza intervenire. Così sembro un'invasata che parla da sola di un qualcosa di cui a nessuno frega niente.E le osservazioni, le critiche, le frasi cadono nel nulla così pesantemente che quasi se ne sente il tonfo. Ma poi loro, quelli che ammorbo, leggono e qualcuno anche abbastanza è solo che (evidentemente!) non vogliono parlarne (chissà perché poi). E così anche io, in un triste giorno afoso di solitudine dello scorso agosto ho aperto un blog, come te. :)
    E la grafica, poi, non conta mica niente. E' bello così, perché è semplice e lineare, senza troppe icone, senza troppe cose che lo appesantiscono. Brava!

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  12. Eh, è proprio triste quando finisci di parlare, sei tutta scodinzolante dalla voglia di sapere cosa pensano gli altri... e cade il silenzio. E' tristissimo. Almeno venti secondi di silenzio, poi si cambia bruscamente discorso. Sigh.
    ... Meno male che esistono i blog xD
    (Sì che conta ;___; prima o poi mi deciderò a imparare come creare link e pagine... ma grazie xD)

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